Un milione di euro recuperato in un anno.
Una cinquantina di conciliazioni andate a buon fine con Italgas, Enel ed Eni. Circa 400 con Telecom, Tim e Wind. La battaglia di Adiconsum a difesa dei consumatori veneziani ha fruttato fra il 2008 e il 2009 un bottino di oltre un milione di euro. Soldi recuperati, appunto, dai fornitori di energia elettrica e gas e dalle compagnie telefoniche, che hanno riconosciuto il rimborso di almeno una parte del danno economico subito dall'utente. «A livello regionale abbiamo avviato 23 conciliazioni con Italgas, 44 con Enelgas, 48 con Eni - spiegano dall'Adiconsum del Veneto - Per quanto concerne invece la telefonia, 627 con Telecom, 128 con Tim, 193 con Wind, ma anche un paio con Edison e con Poste-Telefonia. Di queste conciliazioni il 40 per cento riguarda consumatori veneziani». Soprattutto a partire da gennaio, «sono cresciuti anche i reclami nei confronti di Sorgenia. Con questo operatore è da poco che abbiamo avviato la possibilità di conciliazione». Nel 2010, il ritmo di queste azioni sembra comunque destinato ad aumentare. Da gennaio nel Veneto ne sono state aperte 41, l'80 per cento delle quali vede come protagonisti cittadini veneziani. La nostra è stata la prima regione a sperimentare la conciliazione paritetica on line nel febbraio del 2009 grazie a un accordo fra Eni e le associazioni dei consumatori aderenti al Cncu. Questo ha aperto la strada alle richieste conciliazione per la rateizzazione di fatture o per la ricostruzione dei consumi effettuata a seguito di blocco del misuratore, o per attivare una procedura nel caso in cui il misuratore del gas sia illeggibile, nonché per gestire alcune situazioni di morosità. In ogni caso il consumatore può ottenere soddisfazione da un semplice reclamo.
(g.cod.)