ULSS. La denuncia dei sindacati: «Organici ridotti all'osso nelle corsie e sovraccarico di lavoro»
ULSS. La denuncia dei sindacati: «Organici ridotti all'osso nelle corsie e sovraccarico di lavoro»
I Cobas: «Peggiora la qualità dei servizi sanitari»
Martedì 10 Maggio 2011, Venezia - Trasformazioni dei servizi sanitari della nostra comunità locale e sulle devastanti conseguenze dei processi di privatizzazione ed esternalizzazione in atto nel welfare veneto. Questi i temi del dibattito con la cittadinanza che intendono promuovere i Cobas della sanità veneziana.
«Dopo la chiusura degli Ospedali Giustinian e dell'Ospedale al Mare, la volatilizzazione del patrimonio immobiliare pubblico della Asl 12, ci ritroviamo con un numero insufficiente di posti letto ed un grandioso ospedale "da sogno" a Mestre pieno di magagne - dicono i Cobas - La gestione fallimentare dell'Asl 12 Veneziana è venuta alla luce per effetto dell'implosione dei costi proprio del project financing dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Tuttavia, tutti i consiglieri del Comune di Venezia all'unanimità, incuranti delle recenti raccomandazioni della Corte dei Conti, hanno approvato un Ordine del Giorno, l'1 marzo 2011, per la costruzione del Centro Protonico a Mestre in project financing». Secondo i Cobas la spesa sanitaria della Asl 12 continua ad aumentare a dismisura, ma la qualità dei servizi sanitari è in progressivo scadimento. «Questo Sindacato di base vuole denunciare la drammatica situazione di insufficienza di organico e di sovraccarichi lavorativi nelle corsie ospedaliere dell'Asl 12 Veneziana - aggiungono i Cobas - Rileva, inoltre, come la mancanza di trasparenza degli atti amministrativi e la resistenza della Asl 12 a fornire copia delle deliberazioni si sia incrementata con l'autonomia dell'attuale gestione amministrativa con scelte sempre più sottratte a qualsiasi tipo di verifica e controllo, sia sulla economicità, che sulla qualità dei servizi sanitari erogati».