UGL. Centrella: «Convincere le imprese a restare dentro Confindustria»

UGL. Centrella: «Convincere le imprese a restare dentro Confindustria»
Sabato 22 Gennaio 2011, Padova - «Le idee di Federmeccanica e Confindustria non ci scandalizzano né ci preoccupano perché Fiat, con Pomigliano e Mirafiori, ha già concretizzato quello che loro oggi indicano come necessario oggetto di confronto con il sindacato e con i loro associati». Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl (Unione generale del lavoro, l'organizzazione sindacale che riconosce primaria la centralità della persona che lavora, rinunciando di conseguenza ad ogni rivendicazione che sia esclusivamente categoriale o solo economica), ieri all'Istituto superiore "Leon Battista Alberti", ad Abano Terme, per un confronto con gli studenti sulla sicurezza sul lavoro. Per Centrella «è inutile, anzi dannoso non guardare la realtà. Se il nostro sistema di relazioni industriali non è riuscito ad anticipare le mosse di Fiat, ha la possibilità ancora, ma non per molto, di farlo rispetto ad altri settori e gruppi industriali, individuando strumenti idonei che convincano le imprese a restare all'interno di Confindustria». «Se poi - conclude - le soluzioni saranno nazionali o aziendali è un fatto puramente secondario, considerando la situazione di grande crisi in cui ci troviamo e da cui non riusciamo ancora ad uscire».