«Trasporti, solo una holding salverà i posti». Grassato (Fit-Cisl): per l'azienda unica copiamo il modello Romagna
«Trasporti, solo una holding salverà i posti». Grassato (Fit-Cisl): per l'azienda unica copiamo il modello Romagna
«La strada per salvare gli attuali posti di lavoro in caso di fusione delle quattro aziende di trasporto pubblico su gomma provinciali è una sola: creare una holding, come hanno fatto in Lombardia e in Romagna, quindi dividere i vari rami di azienda per poi avere tutto il tempo per rimetterli insieme. E alla fine togliere l'holding, che significa un solo cda». Azienda unica di trasporto e fusione di Actt, LaMarca, Ctm e Atm: Gianfranco Grassato della Fit-Cisl torna alla carica alla vigilia dell'assemblea dei Comuni soci dell'Actt, che domani si riuniranno per fare il punto con l'«ospitata» del presidente della Provincia Leonardo Muraro, il grande sponsor della fusione alla faccia di sindacati, lavoratori e di tutti i perplessi. Che si chiedono: mancando ancora un piano industriale del progetto e non sapendo ancora a quanto ammontano i tagli regionali al trasporto pubblico, come è possibile che l'Actt dia il via libera alla fusione? Però la politica, ossia la Lega a capo del Comune di Treviso, proprietario del 73% dell'Actt, per bocca del presidente Zanata ha detto: «Il sindaco Gobbo conferma: la fusione s'ha da fare». «Ma senza creare holding», ha ribadito Muraro. Grassato è preoccupato: «Così i posti sono davvero a rischio. Noi come sindacato eravamo favorevoli a una gara inter-provinciale Treviso-Padova-Venezia, e invece ci saranno solo gare provinciali... Ma almeno siano a "doppio oggetto", in modo che il 60% resti al pubblico e il 40% ai privati». L'assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso avverte: «Muraro ha ragione a spingere per la fusione, altrimenti arriveranno gli stranieri. I tagli regionali al trasporto pubblico? Faremo il punto solo alla fine di ottobre, con il bilancio di previsione».
(Alessandro Zago)