Tivù pazza, in campo il Comune. Numero verde per aiutare a risolvere i guai con i «programmi ballerini»
Tivù pazza, in campo il Comune. Numero verde per aiutare a risolvere i guai con i «programmi ballerini»
Ancora file nei centri commerciali per l'acquisto di decoder e gli installatori fanno gli straordinari
Parrocchie, associazioni dei consumatori, amministrazioni locali. Per assistere i cittadini nel passaggio all'era digitale, stanno scendendo in campo sul territorio provinciale vere e proprie task force di giovani studenti o installatori. Così, dopo «operazione decoder», iniziativa proposta dal Duomo di San Lorenzo e l'imminente progetto dell'Adiconsum regionale, che metterà a disposizione delle persone in difficoltà un gruppo di giovani esperti, anche il Comune viene in aiuto degli anziani per risolvere i problemi di sintonizzazione. D'altra parte, a tre giorni di distanza dallo switch off, la confusione regna ancora sovrana e i centri commerciali e i megastore sono ancora presi d'assalto da ritardatari o da cittadini in cerca di informazioni. Anche con le frequenze, i disagi non mancano. «Molti canali si sovrappongono - spiega Giovanni Gomiero, funzionario della Cgia di Mestre e responsabile della categoria degli installatori tecnici-elettronici - e c'è una guerra per accaparrarsi le frequenze da parte delle tv locali».
E ieri l'amministrazione veneziana ha comunicato l'avvio del progetto «sos digitale», in collaborazione con Venis Spa. L'iniziativa «rientra nell'ottica della difesa dei diritti di cittadinanza digitale - ricordano da Ca' Farsetti -, che vede l'amministrazione veneziana in prima linea per eliminare o rendere meno accentuato il disagio per i soggetti che hanno difficoltà a tenersi al passo con i cambiamenti tecnologici».
A partire da ieri, telefonando dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 18, al numero verde 800 148 750, sarà possibile chiedere a persone esperte un supporto telefonico per la risoluzione dei problemi legati al passaggio al digitale terrestre. Qualora non fosse possibile risolvere telefonicamente il problema, il cittadino potrà concordare con il servizio una diversa tipologia di aiuto. Il progetto di assistenza, totalmente gratuito, sarà attivo fino al 30 marzo.
A questa iniziativa, si aggiungono altre ufficiali come «operazione decoder» della parrocchia San Lorenzo, che mette a disposizione degli anziani una decina di studenti per una assistenza domiciliare. In via di definizione anche un progetto dell'Adiconsum regionale.
Nei centri commerciali, intanto, il caos continua a regnare sovrano. C'è chi acquista il primo decoder, chi il secondo o il terzo. Più di qualcuno cerca informazioni utili. Gli installatori, intanto, «continuano a fare gli straordinari - rivela Gomiero - le problematiche sono sempre le solite, tv oscurate, canali che saltano, canali che mancano. Bisogna rassegnarsi: per una decina di giorni la situazione non cambierà».
Gianluca Codognato