Telecamere e pass all'Angelo Udienza fissata il 13 settembre
E' stata convocata per lunedì 13 settembre l'udienza sul caso-telecamere all'ospedale dell'Angelo. Dopo l'esposto della Cisl Fps - affidato agli avvocati Alberto Impellizzeri e Laura Possiedi di Mestre - il giudice del lavoro dovrà decidere se l'Asl 12 (le cui ragioni saranno difese dall'avvocato Sandro Trevisanato) si è macchiata di comportamento antisindacale o meno.
La Cisl Fps nelle scorse settimane aveva chiesto con urgenza un tavolo di confronto al direttore generale dell'Asl 12 per approfondire alcune questioni relative all'utilizzo di una quarantina di telecamere in diverse zone dell'ospedale. Dalla direzione generale, però, non sarebbe arrivata alcuna risposta in merito. La Cisl prima aveva interessato direttamente il Garante per la privacy. La registrazione e conservazione delle immagini, infatti, è regolamentata dal Garante che, in linea generale, dispone che «la conservazione deve essere limitata a poche ore o, al massimo, alle 24 ore successive alla rilevazione». Quindi aveva contestato all'Asl 12 la condotta antisindacale. L'esposto contro l'Asl 12 è la conseguenza di un livello di relazioni sindacali ormai ai minimi storici. Le telecamere sono infatti attive da più di due anni, dall'apertura del nuovo ospedale. Nel mirino della Cisl ci sono infine anche i badge imposti a tutti i dipendenti per l'apertura delle porte dei reparti.