TAGLIO DI PO I sindacati dei pensionati per l’equità

Domenica 8 Luglio 2012, Rovigo - (Gi.Di.) Sala consiliare del municipio di Taglio di Po affollata per l'attivo unitario della triplice Cgil-Cisl-Uil per «predisporre la piattaforma sindacale dei problemi sociali dei pensionati e dei lavoratori». Presenti i segretari provinciali Fulvio Dal Zio della Cgil con Daniela Arzenton della segretaria dello Spi-Cgil, Valeria Cittadin della Cisl e Fabio Osti dell'Uil, molti altri attivisti di tutto il delta. Ha coordinato i lavori Orazio Trambaiolli, segretario provinciale della Fnp-Cisl di Rovigo. Dopo il saluto del sindaco, Francesco Siviero e dell'assessore ai servizi sociali, Veronica Pasetto, che ha evidenziato le difficoltà attuali per dare risposte positive a causa delle ristretezze di bilancio, è intervenuto Osti della Uil il quale si è soffermato sulla questione dell'Imu «pesantissima per i pensionati» e sulle rette delle case di riposo.

      «In questo momento difficile per tutti - ha detto Dal Zio della Cgil - essere uniti è importante». «Bisogna avere chiaro che il periodo delle vacche grasse non c'è più - ha aggiunto la Cittadin - e anche il pubblico deve rendersi conto delle difficoltà del momento. È vero che con la riduzione degli stipendi dei parlamentari non si risolvono i problemi del Paese ma è un esempio che si chuiede da loro. Noi la ricetta l'abbiamo ed è l'equità». «Il sindacato - ha detto poi Giancamillo Trapella, un pensionato, già impegnato nel sindacato a Bologna - deve mettere al centro dell'economia la persona. Perchè nessuno parla delle banche? Dobbiamo riscoprire la solidarietà tra di noi, anche nel Polesine, per dare risposte alle famiglie». Ha concluso la segretaria regionale dello Spi-Cgil, Rita Turati auspicando il «dialogo con il territorio per costruire, insieme, percorsi fattibili».

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