Supplenti, spuntano 82 cattedre. A 6 giorni dall'inizio delle lezioni, assunti un anno come insegnanti di sostegno

Anno scolastico prima campanella. Lunedì 13 in classe 109.324 studenti Elementari in calo, di più alle superiori

TREVISO. Mancano 6 giorni all'ora x, al suono della campanella di inizio dell'anno scolastico 2010-2011 che lunedì 13 chiamerà a raccolta 109.324 studenti, dagli asili alle superiori. Dopo la mannaia sui docenti precari rimasti senza cattedra, una buona notizia: a Treviso sono stati concessi altri 82 incarichi annuali per insegnanti di sostegno. Un'altra decina di posti sono stati aggiunti agli Ata.
L'esercito degli studenti. I dati sono forniti dai sindacati. Le presenze fra i banchi di scuola sono aumentate di 755 unità, segnando un +0,7% rispetto all'anno precedente. Aumenta la popolazione degli studenti delle medie e delle superiori: nel primo caso gli alunni sono 25.044, 182 in più rispetto al precedente anno scolastico, mentre nel secondo si presenteranno ai cancelli della scuola 36.191 ragazzi, con una crescita di 658 studenti. Stabile la popolazione delle scuole dell'infanzia pubbliche con 28 alunni in più e un numero complessivo di 6.539 bambini. Calano invece gli scolari delle elementari: saranno 41 mila 550, meno 113 rispetto all'anno scorso. I motivi? Anagrafici in parte, ma anche socio-demografici: sono aumentati, secondo i sindacati, i rimpatri delle famiglie straniere, soprattutto di quelle arrivate di recente. Per colpa della crisi, le nostre classi saranno un po' meno multietniche.
L'handicap a scuola. Sono 82 gli insegnanti di sostegno in più autorizzati alla nostra provincia dal ministero all'inizio di questa settimana. Una concessione indispesabile, frutto di una battaglia condotta dai sindacati, dagli uffici scolastici della regione e della provincia per rimpinguare l'organico. Treviso è infatti una delle province che conta più studenti con certificato nelle aule: il prossimo anno scolastico saranno 2.427, ovvero 130 in più rispetto all'anno appena concluso. «La Marca è un territorio di richiamo per molte famiglie con figli portatori di handicap, proprio per la capacità da sempre riconosciutaci di integrare questi alunni nelle classi e di proporre loro programmi molto validi», dice Giuseppe Morgante della Uil-scuola. Grande la soddisfazione del Provveditore Maria Giuliana Bigardi che racconta di aver ricevuto moltissime telefonate da parte delle famiglie entusiaste. Gli insegnanti di sostegno nominati a fine agosto per la cattedra annuale erano 829. Ora sono 911 per riequilibrare il rapporto fra il numero di docenti e ragazzi da seguire, avvicinandolo alle disposizioni di legge che prevederebbero un insegnante per ogni due disabili (attualmente, contando anche i docenti di sostegno non precari, è uno ogni 2,3).
Speranze per gli Ata. Insieme agli insegnanti di sostegno è stata concessa l'assunzione per un anno di una decina di Ata (bidelli, segretari e tecnici). «La situazione all'apertura della scuola poteva diventare ingestibile - continua Morgante - Con queste assunzioni la nostra scuola respirerà un po'». Rimane una folta schiera di insegnanti che restano a casa. Per loro e per la sopravvivenza della scuola pubblica i sindacati annunciano un autunno di fuoco.
(Laura Canzian)

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