Summit sui rifiuti «L´occupazione dev´essere tutelata»

ARZIGNANO. Servizio alla prova del bando

I sindacati esprimono timori L´assessore: «Faremo il meglio»

Clausola di salvaguardia per i lavoratori di Agno Chiampo Ambiente e necessità della gara europea. Ne hanno parlato i rappresentanti dei 21 comuni coinvolti e i sindacati, in municipio ad Arzignano, in occasione dell´incontro sul bando per il servizio di trasporto, raccolta e smaltimento dei rifiuti nell´Ovest Vicentino e Valdagno. Si tratta della prima gara del genere in Veneto. I sindacati hanno ribadito i timori sul futuro occupazionale nel caso a vincere sia un´azienda diversa dalla società a partecipazione comunale (Aca), che oggi opera in affidamento diretto e ha 95 dipendenti, in assenza dell´estensione della garanzia legale che tutela il solo personale di servizio diretto.

Questo è possibile, secondo FP Cgil, Fit Cisl e Ugl trasporti, attraverso la clausola sociale che vincoli il vincitore ad assorbire tutti i 95 dipendenti. «Il codice degli appalti - spiega Agostino Di Maria, segretario del comparto funzione pubblica Cgil - prevede una norma che permette di introdurre nel bando particolari condizioni per motivi sociali e su questo puntiamo». «Stiamo ponendo la massima attenzione sulla tutela della piena occupazione – replica l´assessore Angelo Frigo – c´è ampia disponibilità a valutare la soluzione migliore nel rispetto della legge. Studieremo la formula migliore per rendere il bando inattaccabile». Non è ancora chiaro se sarà una gara europea. «In questa prima fase – spiega Frigo – stiamo conteggiando il valore delle prestazioni in modo da determinare le dimensioni dell´appalto e, in caso, la necessità di indire il bando europeo». M.G.

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