«Stress, tagliate un turno» I sindacati: «20 su 7 giorni sono troppi. I lavoratori devono riposare»
«Stress, tagliate un turno» I sindacati: «20 su 7 giorni sono troppi. I lavoratori devono riposare»
All'Acc di Fontanella accolta la richiesta di prolungare la produzione "forzata"
Mercoledì 14 Settembre 2011, Belluno - A difesa della qualità della vita. Così le rappresentanze sindacali Fim, Uilm e Fiom, ieri al termine dell'incontro avvenuto nello stabilimento Acc di Fontanella.
«Abbiamo dato l'assenso di massima per continuare a produrre con una turnistica più spinta, oltre al prestabilito limite del 25 settembre e fino a tutto ottobre, pur di far fronte ai nuovi ordini in portafoglio dell'azienda, ma abbiamo chiesto - ha spiegato Bruno Deola, segretario provinciale della Fim Cisl - che sia ripensato l'attuale assetto disegnato su 20 turni in sette giorni, in modo da consentire ai lavoratori di poter avere un adeguato tempo settimanale per riposare per gli affetti familiari. L'azienda ha preso tempo per verificare la possibilità di venire incontro alla legittima esigenza».
«Alla luce dell'esperienza maturata fino ad oggi - ha spiegato Bruno Deola - ci siamo resi conto che c'è un forte fattore di stress ed è faticoso lavorare su venti turni. Abbiamo chiesto all'azienda di poter togliere almeno un turno». Paolo Da Lan, segretario provinciale Uilm Uil, ha aggiunto: «Abbiamo chiesto all'azienda che ci dia un segnale per le rotazioni, affinchè il carico di lavoro sia distribuito in modo più omogeneo fra i lavoratori». «In termini di flessibilità - ha proseguito Da Lan - le tute blu zumellesi dallo scorso aprile stanno venendo incontro alla domanda dell'azienda. La flessibilità non è la strada principale per far fronte alle esigenze del mercato. Bisogna arrivare a un ciclo produttivo normale, che passa attraverso la pianificazione degli investimenti». Su questo fronte Deola e Da Lan hanno confermato che in fabbrica si sta intervenendo per riqualificare la linea che attualmente produce il vecchio compressore Q Sigma; l'obiettivo è di passare al modello K, più moderno e più gradito al mercato.