«Stop alla pubblicità sessista» Comitato si appella al Consiglio

«Stop alla pubblicità sessista» Comitato si appella al Consiglio
Chioggia. Un'adesione formale del consiglio comunale al protocollo d'intesa contro la pubblicità sessista, che lede la dignità della donna, e l'affissione del quadro contro la violenza che l'artista chioggiotta Antonia Varagnolo ha dipinto in occasione dell'arrivo in città dell'anfora dell'Unione donne italiane. Queste le richieste che il Comitato donne avanza in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre oggi. «Vogliamo che la città si sensibilizzi su una tematica tanto delicata - spiegano Valentina Agatea e Giulia Penzo del Comitato - respingendo l'utilizzo indiscriminato del corpo della donna come oggetto usato per catturare l'attenzione del consumatore ed aumentare le vendite. Invitiamo l'amministrazione a dare un segnale forte esponendo il quadro della Varagnolo in una giornata densa di significati». Difficile che il quadro sia esposto oggi perché l'assessore alle pari opportunità Maria Grazia Marangon precisa di non aver ricevuto alcuna richiesta, ma per il futuro non dovrebbero esserci problemi. «Abbiamo comunque una bella novità - spiega l'assessore - il sindaco ha firmato la determina con cui si costituisce la Consulta per le pari opportunità. Un organo che aspettiamo da tempo e che vogliamo diventi subito operativo. Lunedì 14 ci riuniremo». Ne fanno parte 8 delegate elette dal Consiglio (Daniella Boscolo Chielon, Valentina Sartore, Roberta Scarpa, Isabella Boscolo, Viviana Terzulli, Bruna Mestrini, Emilia Spagno, Laura Bonaldo), 2 nominate dai sindacati (Arianna Bonato della Cisl, Lorella Ciampalini della Cgil), 3 delle categorie economiche (Mariella Bacci, Cristina Baricocchi, Catia Maddalena), 5 dell'associazionismo (Doriana Grasso, Valentina Agatea, Marisa Gandolfo, Giulia Penzo, Maria Lia Naccari), 2 studenti (Elena Vias, Alessandro Pavanati). (e.b.a.)