Stazione Fs, i servizi sono in calo. L’ufficio informazioni passa in biglietteria. Adiconsum: «Pendolari bistrattati»
Diminuiscono sempre di più i servizi a disposizione degli utenti all’interno della Stazione. Nello spazio, che si trova tra il primo ascensore ed il binario 1, davanti al nuovo negozio Sapò, è stato chiuso l’ufficio che serviva sia come centro d’informazioni per i passeggeri che come assistenza ai clienti, compresi ai disabili. L’ufficio, che era frequentato minimo da cento persone al giorno, è stato inserito all’interno della nuova biglietteria, aperta nell’atrio, allo sportello 1, ma, di fatto risulta una chiusura a tutti gli effetti perché, attualmente, chi ha bisogno di un’informazione, deve chiedere un rimborso o deve presentare reclamo per un eventuale disservizio ricevuto dalle Fs, non va certo a farsi la fila davanti alla biglietteria. La chiusura è stata segnalata da alcuni ferrovieri al nostro giornale ed all’associazione dei consumatori. «Ancora una volta devo constatare che Trenitalia si dedica solo all’Alta Velocità ed alle sue Frecce, che per nostra fortuna, sono, quasi sempre, molto puntuali - dice Roberto Nardo, segretario di Adiconsum-. I pendolari, invece e quelli che, di solito, si spostano con i treni regionali, vengono bistrattati sempre di più. L’ufficio assistenza ed informazioni, dove lavoravano anche sino a tre ferrovieri per turno, era realmente efficiente e comodo per tutti i viaggiatori. Tra l’altro forniva un ottimo servizio quando era in programma uno sciopero sindacale e quando si verificavano pesanti ritardi dei treni a causa di particolari eventi atmosferici. Adesso cosa succederà quando gli utenti in massa avranno bisogno di una vera assistenza, capillare e concreta?». Intanto, in stazione, stanno andando avanti i lavori di riqualificazione interna, promossi da CentoStazioni, la società pubblico-privata guidata dal padovano Paolo Simioni. Pochi giorni fa, ad esempio, il Club Eurostar, che era stato spostato, temporaneamente, nei vani vicino al Despar Express, è tornato nella sua vecchia sede, sul lato ovest del buffet, sempre al binario. L’interno è più caldo ed accogliente rispetto a prima. Peccato che sia aperto solo ai vip. Ossia solo a quelli che viaggiano spesso sulle Frecce ed hanno la possibilità di accumulare tremila punti in un anno. I restanti passeggeri, se vogliono accedere ai servizi offerto dal Club (biglietti senza dover fare la fila, bagno e caffè gratis), devono sborsare 500 euro ogni 12 mesi. (f.pad.)