Sportello telefonico CGIL. Sempre più donne vittime della violenza «Colpa anche della crisi»
Sportello telefonico CGIL. Sempre più donne vittime della violenza «Colpa anche della crisi»
Venerdì 4 Marzo 2011, Venezia - Mura domestiche sempre più testimoni silenti della violenza alle donne. Lo dicono i numeri di TelefonoDonna, che nell'anno appena concluso nel 68% dei casi trattati ha avuto a che fare con violenza fisica o psicologica verso la donna. Uno spaccato tremendo sul crescere dei soprusi nel focolare, la casa, «frutto anche della disastrosa situazione nel mondo del lavoro - spiega la responsabile del servizio Katia Dal Gesso - Le difficoltà occupazionali e la grande crisi trovano tragico sfogo anche in questo, nell'aumento dell'aggressività verso la parte più debole, fisicamente della coppia. E non a caso quasi sempre nei casi di violenza l'aspetto economico non è marginale».
I dati parlano chiaro: su 109 casi affrontati dalle volontarie di Telefono Donna - non semplici contatti telefonici, ma casi effettivamente seguiti - 69 sono state richieste d'aiuto per violenza fisica e psicologica sulle donne, gli altri legati all'ambito lavorativo tra mobbing, maternità, molestie e via dicendo. Casi che poi, una volta appurati nella loro gravità in qualche occasione hanno portato alla segnalazione e coinvolgimento diretto delle forze dell'ordine.
«Siamo davanti ad una vera e propria urgenza sociale di cui noi intercettiamo solo una piccola parte, la più disperata - dice Teresa Dal Borgo - e che vede il suo picco, come segnalazioni, nelle fasce d'età lavorativa. Il 38,2% dei contatti arriva da donne tra i 31 e i 40 anni, il 40,5% da donne nella fascia tra 41 e 5». Un fenomeno che però rimane ancora legato alla cittadinanza: «Il 71,% dei contatti è con donne italiane, il 28,8% con straniere, ma nei prossimi anni sicuramente il numero delle donne straniere aumenterà, anche per via delle nuove generazioni che potrebbero avere dei contrasti in famiglia per il distacco dagli usi culturali propri dei genitori e l'avvicinarsi ad usi e costumi occidentali» conferma la Dal Borgo. A gestire il servizio, nato in seno alla Cgil Camera del Lavoro Metropolitano nel 1997 una decina di volontarie, che per la delicatezza del loro lavoro seguono anche regolari training formativi e d'approccio. Il servizio è poi in rete, collegato con tutte le altre realtà che si occupano di disagio e problemi; dal Sert per droghe e alcolismo, Centro Anti Violenza, Consultori e via dicendo. Il numero verde è attivo 24 ore su 24 chiamando l'800.200.288.