Speranza all'ex Valpadana Solidarietà in Savit-Zegna
Speranza all'ex Valpadana Solidarietà in Savit-Zegna
PADOVA. Il meccanico ed il tessile: sono questi i settori dell'economia padovana più colpiti dalla crisi. Tra le aziende illustri della provincia in cui si sta verificando un rallentamento della produzione ci sono anche l'Orv di Grantorto (con stabilimenti anche a Carmignano di Brenta e a Fontaniva) e la Savit-Zegna, di Sarmeola di Rubano. Nel colosso del tessile che si trova nell'Alta, collegato anche al settore auto ed all'edilizia, i 400 dipendenti stanno effettuando un giorno di lavoro alla settimana in meno, dal novembre scorso. Ma i dirigenti dell'ex-Valpadana, fondata nel 1949 dai fratelli Maurizio (aveva solo 23 anni!) ed Albino Peruzzo, che oggi ha fatto investimenti anche in Romania, Bulgaria, Polonia e Tunisia, senza dimenticare mai, però, le radici venete, proprio in queste settimane hanno notato, finalmente, un'inversione di tendenza dopo le fiere del settore che si sono tenute, nel primo trimestre del 2009, a Parigi e Francoforte. «Tant'è che non dovrebbe essere per niente lontano il giorno in cui all'Orv (Ovattificio Resinatura Valpadana) la produzione dovrebbe riprendere a pieno regime - sottolinea Carlo Nicolli, segretario provinciale di Femca Cisl -. Anche se era inevitabile che la crisi aggredisse anche la bella azienda del Gruppo Peruzzo». La Savit-Zegna, invece, è coinvolta in una serie di contratti di solidarietà, i cui contenuti precisi saranno divulgati nella prossima settimana. I venti della crisi sono entrati anche nello stabilimento, che si trova alle porte della città perché, negli ultimi tempi, è calato drasticamente il mercato degli Stati Uniti che, poi, è il Paese da cui è partita questa recessione. Da notare che i vestiti da uomo più belli (e più costosi!), ossia quelli che fanno parte della linea Zegna «Napoli Couture», conosciuta in tutto il mondo, vengono prodotti a Sarmeola.