Speedline, chiesta la mobilità per cento lavoratori. La storica azienda di Santa Maria di Sala incontra venerdì i sindacati per definire il nuovo assetto

Speedline, chiesta la mobilità per cento lavoratori. La storica azienda di Santa Maria di Sala incontra venerdì i sindacati per definire il nuovo assetto
Mercoledì 21 Ottobre 2009, Venezia - Mobilità per cento lavoratori. E' quanto chiederà ai sindacati la Speedline, l'azienda salese produttrice di cerchi in lega, in un incontro che si terrà venerdì prossimo. Questo e altri gli argomenti che verranno trattati, come la necessità di definire i futuri investimenti della società. «Abbiamo impiegato 15 milioni per migliorare le tecnologie fino ad oggi, come la nuova fonderia - spiega il direttore generale di Speedline, Fabio De Angeli - venerdì affronteremo la questione dei futuri investimenti. Tagli al personale? Preferisco non anticipare nulla». Sui licenziamenti il Dg non si sbilancia, ma è notizia certa ormai che verrà richiesta la mobilità per 100 lavoratori. La riduzione del fatturato (-54per cento) impone dei tagli. Ma come la prenderanno i sindacati? Secondo Gianni Fanecco, della Fim Cisl, la questione rischia di essere più grave del previsto: «L'azienda ha esaurito la cassa integrazione, e non avendo rispettato il piano di investimenti non può più richiederla. Ora è costretta a licenziare». Si prospetta una vertenza durissima, quindi. Un braccio di ferro tra rappresentanze sindacali e azienda per salvare il posto di lavoro a 100 persone. (D.Tam.)

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