Soddisfazione. Confortante l'inserimento nel contratto nazionale della clausola sociale Polesine Acque, futuro più roseo
Soddisfazione. Confortante l'inserimento nel contratto nazionale della clausola sociale Polesine Acque, futuro più roseo
Nel caso di subentro di azienda il personale manterrà invariati trattamento e inquadramento
Sabato 12 Febbraio 2011, Rovigo - Clausola sociale nel nuovo contratto nazionale gas-acqua: sospiro di sollievo per i lavoratori di Polesine Acque. A 13 mesi dalla scadenza dell'ultima intesa del settore gas-acqua si è chiuso il nuovo contratto collettivo nazionale con la firma unitaria di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil per i sindacati e Anfida, Anigas, Assogas, Federestrattiva, Confindustria-Energia, Federutility per le associazioni imprenditoriali. Nell'accordo è stata inserita la clausola sociale, ossia la tutela occupazionale per i lavoratori delle aziende che, a partire dal 2011, verranno coinvolte nel processo di gara per l'assegnazione del servizio, in attesa che il Governo vari il decreto legislativo. Una buona notizia, dunque, per i lavoratori di Polesine Acque che stanno attendendo di capire qual'è il futuro della società visto che entro il 2011, per legge, dovrebbero essere cedute a privati almeno il 40 per cento delle quote societarie. La clausola sociale, infatti, prevede che in caso di subentro di azienda al personale interessato verrà conservato il trattamento economico normativo e l'inquadramento. La Uilcem provinciale valuta positivamente il rinnovo del Cnnl settore gas-acqua. «Anche per il Polesine - affermano - aziende come Asm e Polesine Acque potranno essere interessate allo svolgimento delle gare di affidamento dei rispettivi servizi. Eventuali esuberi dichiarati, come recentemente fatto da Polacque, andrebbero gestiti verificando se veramente le terziarizzazioni di quei molti servizi che ne caratterizzano l'operatività possono essere fatti a prezzi più economici e con qualità maggiori dai dipendenti delle medesime. Fuori luogo sono, comunque, le proposte di aprire le mobilità in queste aziende, poiché, non sono normativamente previste quelle intese come "ammortizzatori" e non sono previste mobilità fra enti di secondo grado». «Vedo molto positivamente le cosa - ha affermato Enrico Rigolin segretario Femca Cisl Rovigo -. Questa norma ci interessa direttamente in particolar modo per i dipendenti di Polesine Acque i quali vista la normativa vigente potrebbero ritrovarsi con una ditta in tutto o in parte in mano privata. Cosa che non auspico affatto».