Sindacato Pensionati Italiani CGIL
A soffrire di più sono gli anziani di Cadore e Agordino
Mercoledì 3 Marzo 2010, Belluno - A soffrire di più, per il segretario provinciale Spi-Cgil, sono gli anziani che vivono in montagna. Dove pochi se non addirittura inesistenti sono i luoghi di aggregazione, i negozi, le strutture socio-sanitarie. «A questi - ha detto ieri Ludovico Bellini nel corso del congresso della categoria svoltosi in Birreria Pedavena - va rivolta la nostra attenzione. Le condizioni della viabilità e la concentrazione di servizi e di opportunità di lavoro hanno determinato una grande differenza tra vallate e singoli comuni. Ci sono luoghi dove stanno chiudendo anche i bar e gli anziani sono costretti a stare chiusi in casa».
Situazioni di sofferenza che si affiancano a quelle ancora più pesanti legate alle difficoltà che molti pensionati hanno ad arrivare a fine mese.
«La provincia di Belluno - ha detto Bellini - ha la più alta percentuale di anziani del Veneto. Un filone che va curato e tutelato con le iniziative più disparate. Da parte nostra, come Spi, stiamo cercando di diffondere il più possibile le nostre leghe. Con, è nostra intenzione, delle sedi dove offrire la possibilità agli anziani di ritrovarsi. Importante sarà inoltre la collaborazione via via più intensa con i circoli Auser, con l'Anpi e anche, perché no, con i giovani».
E dove non sarà possibile fare ciò potrebbe iniziare a girare un camper Spi attrezzato volto a offrire "assistenza volante". (R.G.)