Sindacati contro la manovra «ingiusta». Ma solo la Cgil va allo sciopero generale

Sindacati contro la manovra «ingiusta». Ma solo la Cgil va allo sciopero generale
VICENZA - I sindacati contestano la manovra del governo: le ricette sono simili, dall'imposta patrimoniale, all'attacco all'evasione fiscale e allo stop ai tagli a pubblico impiego e pensioni. Ma l'armonia finisce qui: se la Cgil prepara lo sciopero generale di martedì prossimo, Cisl e Uil ieri hanno organizzato due presidi distinti sotto la prefettura. La Cgil vicentina punta a portare 2 mila persone al corteo di Mestre del 6 settembre. «Abbiamo già 20 pullman pieni - sintetizza la segretaria Marina Bergamin - Ma gli sms che arrivano in continuazione dicono che ce ne vorranno di più, puntiamo a riempirne 30». Uno sciopero «in solitaria», per protestare contro la finanziaria al grido di «un'altra manovra è possibile, paghi chi ha di più e chi non ha mai pagato». Tradotto in proposte concrete: pugno duro contro l'evasione fiscale e contributiva e due imposte patrimoniali. «Proponiamo un'imposta straordinaria sui grandi immobili - spiega la Bergamin - il cui valore patrimoniale, al netto dei mutui, superi la soglia degli 800 mila euro, con aliquota fissa all'1% solo nel 2012. Potrebbe garantire un gettito di 12 miliardi di euro. Un'imposta ordinaria, invece, sulle grandi ricchezze pagata sulla quota che eccede gli 800 mila euro potrebbe portare 15 miliardi nelle casse dello Stato». I delegati Cgil hanno organizzato 41 volantinaggi nelle piazze della provincia, sette fuori dagli ospedali. Sono decine le assemblee nelle fabbriche e negli altri luoghi di lavoro del Vicentino.
Criticano la manovra anche gli iscritti a Cisl e Uil che ieri hanno manifestato, in due distinti momenti, davanti alla prefettura: «Lo scontento c'è, ma la Cgil con il suo sciopero ha rotto il fronte unitario delle parti sociali - dice il segretario Cisl Gianfranco Refosco - La manovra va fatta, ma equa: chiediamo la patrimoniale su beni mobili e immobili e il taglio dei costi della politica». Per il segretario Uil Riccardo Dal Lago «le pensioni non si toccano, sì a patrimoniale e lotta all'evasione. Per questo il 12 settembre manifesteremo a Venezia».
G.T.