Siglato l’accordo. Sda, riassunti i 26 lavoratori
A partire da ieri pomeriggio i padovani hanno ripreso a ricevere i pacchi spediti con Poste Italiane attraverso Sda express courier. Nella filiale di Padova si era arrivati a una giacenza di circa 4 mila pacchi. Le parti sociali, infatti, convocate ieri in Prefettura alla presenza dei viceprefetti Antonella Reina ed Emanuela Milan e dell’assessore provinciale al lavoro, Massimiliano Barison, hanno raggiunto un primo accordo, che sarà ratificato il prossimo martedì, 28 febbraio, in Provincia. Di conseguenza la Filt-Cgil, alla fine della riunione a Palazzo Santo Stefano, ha intimato ai 26 lavoratori in lotta di togliere i picchetti davanti alla sede di Corso Stati Uniti 1 e di interrompere le ostilità nei confronti di Sda. In pratica, l’accordo prevede la riassunzione, da parte delle due nuove cooperative padovane subentranti, Sabet snc e Cooteam 14 scarl, dei 26 autotrasportatori che prima hanno lavorato anche per la Salerno Trasporti (la coop uscente), l’applicazione immediata per tutti del contratto nazionale di categoria ed il recupero delle retribuzioni e delle differenze salariali, che, in tutto, ammontano a 140.000 euro. «Siamo parzialmente soddisfatti – sottolinea il segretario della Filt, Romeo Barutta, ieri presente all’incontro assieme al collega Massimo Codognato – Ci ha fatto piacere vedere, finalmente, intorno al tavolo delle trattative anche il dottor Giacchetti, uno dei vertici nazionali di Sda Courier. Speriamo solo che gli impegni presi in Prefettura siano rispettati in tutti i particolari e che non ci sia, in futuro, alcun tipo di ritorsione nei confronti dei lavoratori più attivi nella mobilitazione». Intanto, la vertenza Sda è finita anche in Parlamento con interrogazione dei parlamentari del Pd Margherita Miotto e Alessandro Naccarato.(f.pad.)