Siglata a Bassano da enti locali e organi di categoria. Nasce l'Intesa d'area per la Pedemontana
Martedì 8 Giugno 2010, Bassano - Approvato il protocollo d'intesa per la costituzione dell'Ipa "Pedemontana del Brenta". Un risultato raggiunto con la complicità delle numerose realtà coinvolte nel progetto: 17 Comuni del territorio (Bassano, Campolongo, Cartigliano, Cassola, Cismon, Marostica, Mason Vicentino, Molvena, Nove, Pianezze, Pove, Rosà, Rossano, San Nazario, Schiavon, Solagna e Tezze, ma anche sette associazioni di categoria ( Industriali, Apindustria, Artigiani, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti), tre organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) e poi la Provincia di Vicenza e la Comunità Montana del Brenta.
Riunitisi ieri pomeriggio nella sala Ferracina del Comune hanno approvato il protocollo d'intesa che sigla la nascita della nuova Intesa Programmatica d'Area "Pedemontana del Brenta". Un traguardo che conclude mesi di lavoro e di confronto tra le varie realtà che si sono così impegnate nell'elaborazione di nuove strategie per lo sviluppo del territorio.
Le Intese Programmatiche d'Area sono infatti lo strumento principale che la Regione ha identificato come interlocutore privilegiato per collaborare e lavorare allo sviluppo socio-economico locale.
«Con questo risultato si è concluso un iter complesso - spiega il sindaco Stefano Cimatti - che consolida la collaborazione trasversale tra comuni, categorie economiche e sindacati. Siamo convinti che questo territorio, unito, possa raggiungere degli obiettivi migliorativi della propria condizione generale. Il prossimo appuntamento è già stato fissato per lunedì 28 giugno, quando verrà adottato il regolamento del tavolo di concertazione che, in linea di massima, abbiamo già concordato».
Il prossimo step è infatti quello di arrivare entro l'estate al necessario riconoscimento regionale e all'identificazione dei primi progetti sui quali gli aderenti all'Ipa vorranno impegnarsi sia direttamente che con il supporto di finanziamenti regionali e comunitari.
Raffaella Forin