Secondo livello Confapi avvia la trattativa per i propri iscritti. E al tavolo si siede tutto il sindacato. Contratti, Vicenza apripista (con la Cgil)

VICENZA - Confapi inizia le trattative per un accordo di contrattazione territoriale assieme ai sindacati. E, a sorpresa, oltre a Cisl e Uil al tavolo siede anche la Cgil. Succede a Vicenza: ieri i segretari confederali delle tre organizzazioni hanno avviato trattative con il presidente dei piccoli industriali vicentini, Filippo De Marchi, per un'intesa generalizzata a livello provinciale su temi come flessibilità e redditualità. L'accordo - se verrà raggiunto - sarà il primo di questo tipo nel Veneto e potrebbe essere unitario: la Cgil è infatti presente nonostante la mancata firma della riforma nazionale a gennaio, e la rottura conseguente. «Beninteso, non firmeremo niente che sia peggiorativo dei contratti nazionali dei lavoratori» precisa la segretaria vicentina Marina Bergamin.
Le trattative sono appena iniziate. «Viste le dimensioni delle nostre aziende, troppo piccole per poter avviare una contrattazione aziendale che pure sarebbe preferibile, con il sindacato discuteremo accordi di secondo livello applicabili a livello provinciale - commenta De Marchi - l'auspicio è di raggiungere dei buoni livelli di flessibilità e redditualità, validi per tutte le aziende a noi affiliate: potrebbe essere il primo accordo organico di questo tipo in Italia». Luigi Copiello, segretario Cisl Vicenza, sottolinea «la possibilità, con questa trattativa, di rendere un buon servizio ai lavoratori. Possiamo mettere a disposizione quei buoni esempi di contrattazione di secondo livello che abbiamo già raggiunto, nel territorio: penso ad esempio all'accordo in Campagnolo ».
Riccardo Dal Lago, segretario della Uil berica, ribadisce la necessità di trattare «perché sarebbe grave non riuscire a spendere quanto messo a disposizione dal governo per detassare la contrattazione di secondo livello». La vera sorpresa è però la presenza al tavolo della Cgil. «Nessuna sorpresa, per noi la contrattazione di secondo livello non è una novità - precisa però Bergamin - Ne abbiamo fatta anche a Vicenza per categorie specifiche, ad esempio edilizia e concia. Non siamo affatto contrari, c'è pure nelle nostre piattaforme. Però questa contrattazione non può compensare un contratto nazionale alleggerito. Per questo motivo siamo in disaccordo con Cisl e Uil. La firma di ciò che si è avviato dipenderà dai contenuti: il testo dovrà essere migliorativo per i lavoratori anche dal punto di vista economico».
Andrea Alba