Scuola & mobilità. Sit-in di protesta ieri pomeriggio di fronte alla stazione ferroviaria con gli autoferrotranviari. Gli studenti pongono le priorità: orari e costo biglietti
Scuola & mobilità. Sit-in di protesta ieri pomeriggio di fronte alla stazione ferroviaria con gli autoferrotranviari. Gli studenti pongono le priorità: orari e costo biglietti
Sabato 2 Ottobre 2010, Vicenza - (r.c.) «Serve un tavolo di confronto con presidi e aziende per concordare gli orari scolastici e quelli dei bus. E il costo degli abbonamenti deve calare». Il collettivo studenti di Vicenza detta le priorità per migliorare il servizio di trasporto pubblico di città e provincia. Lo ha ribadito ieri in occasione di un sit-in di protesta promosso di fronte alla stazione ferroviaria. Assieme agli studenti c'erano i rappresentanti degli autoferrotranvieri aderenti alla Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-traporti, uniti per chiedere il rinnovo del contratto della mobilità. Presenti anche alcuni esponenti del Partito di alternativa comunista. «Finché i presidi non comunicheranno gli orari definitivi di ingresso e uscita dalle scuole, l'azienda di trasporto pubblico provinciale non potrà andare incontro alle esigenze degli studenti», hanno spiegato i responsabili del collettivo. «Ricordiamoci che la riforma Gelmini ha stravolto gli orari delle scuole superiori. Oggi ci sono le classi prime con il nuovo ordinamento, mentre le classi dalla seconda alla quinta hanno i vecchi piani orari». E hanno aggiunto: «In città grava il costo degli abbonamenti di Aim, che sono tra i più cari d'Italia. Pretendiamo che il Comune metta a disposizione dei fondi per la riduzione del prezzo».