Sborsa a Sorgenia 6.000 euro di bollette Dà la disdetta e gli staccano la corrente

Sborsa a Sorgenia 6.000 euro di bollette Dà la disdetta e gli staccano la corrente
VILLA DEL CONTE. Trentasei ore senza elettricità e un'azienda agricola nel caos, paralizzata dalla mancanza di energia. Siamo in via Pelosa. Fiorenzo Prai ha una stalla con 75 vacche da latte; mercoledì mattina, per lui, il risveglio è stato poco piacevole: si è ritrovato senza corrente e con gli animali da mungere, sempre più su di giri. «Ho dovuto noleggiare un gruppo elettrogeno: non ero stato avvisato che mi avrebbero staccato la corrente». E' l'ultimo atto dell'elettro-odissea costata 6.000 euro a Prai, che nel 2008 quando da Enel passa a Sorgenia: «A gennaio - racconta l'imprenditore di Villa del Conte - sono stato contattato per procedere al cambio di gestore, mi avevano promesso degli sconti. Ho accettato, l'idea di risparmiare mi aveva allettato. L'unica cosa, dovevo attendere tre mesi». Passano i mesi, l'allacciamento viene fatto, ma le bollette non arrivano; la stangata, però, è lì, dietro l'angolo: «Ho chiamato Sorgenia per capire cosa stesse capitando, mi hanno risposto che le bollette tardavano per un loro problema di fatturazione, di non preoccuparmi». Sta di fatto che a settembre arriva la batosta: «Sette-otto bollette, tutte insieme, da pagare entro cinque giorni: 4 mila euro». L'imprenditore era «abituato a pagare 300 euro al mese, con Sorgenia gli importi erano anche di 450 euro e più». A questo punto Prai si è messo in contatto con l'Adiconsum di Padova: «Mi ha suggerito di saldare il conto». Passano i mesi. A gennaio l'allevatore si rivolge a un ufficio di Camposampiero che si occupa di questo tipo di vertenze: «Dall'analisi delle bollette, mi informano che Sorgenia mi addebita dei consumi non ancora effettuati. Il 20 febbraio chiedo la disdetta del contratto. Compilo il modulo, lo invio e il gestore mi dice che devo attendere tre mesi». Arriva marzo: «Il 24 mi arriva un fax che mi informa che la disdetta non è andata a buon fine perchè non è stata compilata correttamente. Il 27, tre giorni dopo, la ricompilo sapendo che dovrò attendere altri tre mesi». Intanto in aprile arrivano due bollette: «Una la pago, l'altra, di 416 euro, la lascio in sospeso: non si capisce quanti kilowatt mi siano stati addebitati». Il 14 maggio, Prai invia un fax a Sorgenia avvisando che la bolletta di 416 euro non è stata pagata perchè ci sono anomalie. Tutto è compiuto? Non esattamente: il 27 maggio, Prai si sveglia senza corrente elettrica: Sorgenia l'ha tolta, senza preavviso. Gli dicono di pagare i 416 euro, lo fa. Solo alle 16 di giovedì il contatore torna a girare.

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