Sant'Artemio blindato per il "manuale dei tagli"

I Vigili del fuoco: «Pensano a migliorare i soccorsi e la finanziaria ci toglie la prevenzione incendi»

Sabato 24 Luglio 2010, Treviso - Un Sant'Artemio blindatissimo ha accolto ieri il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, sceso alla corte di Muraro per la presentazione del "Manuale dei moduli di intervento, soccorso e protezione civile". Auditorium gremito, esponenti politici, sindaci, operatori delle giubbe gialle e agenti dei Vigili del fuoco, per un'occasione importante: dopo due anni di lavoro è stato tolto il velo sul sistema integrato per la sicurezza e il pronto intervento. Oltre a Muraro, Gobbo e Capocelli, c'erano anche Paolo Rosi, direttore del Suem, e Agatino Carrolo, comandate provinciale dei Vigili del fuoco. Fuori, invece, sono rimaste le proteste contro i tagli previsti dalla Finanziaria portate avanti dal Coisp, il sindacato della Polizia, e dagli stessi pompieri. Confinate in centro città. Il più distante possibile da Maroni.
A cosa serve il nuovo Manuale? «Definisce le procedure operative per affrontare le emergenze - spiega Muraro - attraverso il coordinamento di tutte le forze che portano soccorso». I moduli previsti sono 26 e vanno dall'incidente aereo alla ricerca di persone scomparse. «Una buona pratica da estendere al resto d'Italia - sottolinea Maroni - stiamo lavorando per definire, entro il prossimo maggio, un numero unico per il soccorso (dove raggruppare i classici 112, 113, 115 e 118, ndr) e con il nuovo coordinamento Treviso si candida per la sua sperimentazione».
Proprio mentre si celebrano i risultati e si pongono nuovi traguardi in tema di sicurezza, però, arriva l'eco delle proteste della Polizia e dei pompieri. «Maroni firma protocolli che interessano un corpo sempre più sottorganico e sottopagato - attaccano i sindacati dei Vigili del fuoco, Giancarlo Grigoletto (Cgil), Antonio Zambon (Cisl) e Giancarlo Belli (Uilpa) - ai protocolli che dovrebbero migliorare i soccorsi si contrappone una Finanziaria che toglie un elemento statutario dei Vigili del fuoco: la prevenzione incendi». Per Maroni, però, qualche passo in avanti è stato fatto. «Verranno assunti circa 800 agenti nei prossimi tre anni», annuncia senza sbilanciarsi sulla firma del contratto scaduto da quasi 3 anni. Questo non basta a spegnere l'amarezza dei pompieri. «Tanta è la paura che lo show del Sant'Artemio possa essere disturbato che il Questore ha vietato qualsiasi rimostranza e volantinaggio - concludono i sindacati - ci viene chiesto di essere comparse in uno scenario di rappresentazione pubblica, e di essere gli unici protagonisti nel momento del pericolo».

Vedi anche...