Sanità. Tutti in vacanza dal primo giugno: per tre settimane. stop al lavoro per i 6214 lavoratori del comparto

Sanità. Tutti in vacanza dal primo giugno: per tre settimane. stop al lavoro per i 6214 lavoratori del comparto
Martedì 26 Maggio 2009, Padova. Le vacanze per il pianeta-sanità? Iniziano lunedì primo giugno. Quindici giorni lavorativi di ferie, che salgono a diciotto compresi i festivi: tre settimane di meritato riposo attendono i 6.214 operatori del comparto in servizio in città, 4.095 tra infermieri, sanitari, tecnici e amministrativi in forze all'Azienda ospedaliera e all'Istituto oncologico veneto, 2.119 dipendenti dell'Ulss 16 che nei mesi estivi diranno arrivederci ad ambulatori e corsie in modo scaglionato. Le sigle sindacali Rsu, Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto con l'Ulss l'intesa sul piano ferie 2009; per il Centro tumori del Veneto di stanza all'ospedale Busonera il pacchetto-ferie verrà siglato oggi, per l'Azienda l'incontro tra confederali e amministrazione non è ancora stato fissato ma si spera di riuscire a farlo andare in porto prima dello scadere del mese. L'accordo fresco di sottoscrizione con i vertici di via Scrovegni prevede, all'Ospedale Sant'Antonio la chiusura della Medicina fisica riabilitativa per una quarantina di giorni (dal 27 giugno al 2 agosto) con conseguente accorpamento in Clinica neurologica e riduzione di 8 posti letto a Ortopedia; concordati inoltre la chiusura della Clinica neurologica, per lavori interni, dal 2 al 30 agosto, e l'accorpamento con Medicina fisica riabilitativa che cede dieci posti letto alla Neurologia. Nessuna modifica sostanziale sul fronte dell'assistenza territoriale: «Non essendovi una flessione della domanda - si legge nell'accordo - si rende necessario mantenere lo stesso servizio mediante soluzioni riorganizzative interne». Per i pazienti, dunque, nulla cambia. La bella notizia è che l'Ulss 16 si è già attivata per l'assunzione del personale di assistenza (nella fattispecie 25 infermieri e 33 operatori socio-sanitari) in grado di assicurare il turn-over per favorire la massima fruizione delle ferie da parte dei dipendenti non medici. Sul sereno svolgimento dell'interno "pacchetto" i sindacati promettono di vigilare. «Controlleremo che tutto avvenga per il meglio - rileva il portavoce Stefano Tognazzo, in forza alla Uil -, ma che stiano per arrivare i rinforzi, beh è già un buon inizio».
F.Capp.

Vedi anche...