Safilo firma l’integrativo. Efficienza prima di tutto

Martedì 22 Novembre 2011, Belluno - All’indomani della bufera sollevata dal passaggio a Luxottica del marchio Armani, ieri a Longarone primo vertice Safilo a cui hanno preso parte rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori. Lo staff dirigenziale al gran completo si è confrontato infatti con segretari regionali e provinciali di categoria sindacale e con le rsu di tutti gli stabilimenti italiani del gruppo (oltre a Longarone, Santa Maria di Sala e Martignacco). All’ordine del giorno la firma di quel contratto integrativo che, alla luce della querelle in atto in estate sul brand milanese, è slittata sino ad ora.

      «Di certo la vicenda - spiega Giuseppe Colferai, segretario provinciale Filctem-Cgil - ha rallentato tutto. E noi, con spirito costruttivo, non abbiamo voluto accelerare proprio per non inficiare in alcun modo il confronto. Ecco quindi a fine novembre la sottoscrizione di questo accordo che prevede una significativa novità. E cioè l’introduzione, accanto al margine operativo rilevato a bilancio, di due altri parametri: qualità del prodotto ed efficienza dello stabilimento». «E per studiare e approfondire gli indici che consentiranno di stabilire il premio di risultato - aggiunge il collega della Femca-Cisl Nicola Brancher - verranno create delle commissioni paritetiche, formate da rappresentanti aziendali e dei lavoratori, a cui sarà offerta specifica formazione. Lo storico integrativo Safilo, di per sè già buono, va quindi ad arricchirsi di un ulteriore aspetto positivo». «Parte del premio di risultato - aggiunge Paolo Da Lan, segretario Uilta-Uil - potrà ad esempio essere convertito da denaro in tempo. Certo la questione Armani - sottolinea - ha costellato l’intera conversazione. Ma l’azienda ci ha invitati ad affrontarla nel dettaglio in un prossimo incontro, ancora da fissarsi, in quanto ora, a distanza di così pochi giorni, è ancora prematuro dire come e quanto cambierà Safilo senza Armani».

      Quanto emerso nella lunga riunione di ieri verrà riportato ai lavoratori venerdì nel corso di sei assemblee sindacali. A Longarone saranno presenti i segretari provinciali e regionali di Filctem, Femca e Uilta e le rsu.

Raffaella Gabrieli

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