SUNIA E CGIL «Morosità incolpevole. Un fondo per gli sfratti»
Il Governo proroga di un anno gli sfratti per finita locazione e il Sunia e la Cgil chiedono misure per affrontare l´emergenza sfratti per "morosita´ incolpevole: a partire da un fondoanalogo a quello per il pagamento dei mutui. «Il differimento delle esecuzioni degli sfratti, richiesta dalle Organizzazioni sindacali con la Giornata nazionale di mobilitazione del 13 dicembre - riassume il Sunia di Vicenza in una nota - rappresenta una misura fondamentale per le famiglie in condizioni di grave disagio (anziani, disabili, malati terminali) colpiti da sfratto per finita locazione per i quali, a distanza di anni, non si è trovata una soluzione. Il provvedimento non affronta il problema della carenza di un´offerta di abitazioni in affitto a prezzi sostenibili, in grado di garantire un passaggio da casa a casa, in presenza di una scadenza contrattuale non rinnovata».
Il comune di Vicenza - prosegue la nota - «è in grado di consentire agli sfrattati il passaggio da casa a casa assegnando loro una parte degli alloggi di sua proprietà sfitti ed immediatamente abitabili (...) Nel comune di Vicenza gli sfratti hanno avuto una impenna a passando dai 144 del 2007 ai 177 del 2008, ai 272 del 2009. Di essi il 93% é per morosità incolpevole; una percentuale che è la seconda in Italia dopo Brescia: la media nazionale è dell´85%. Anche in ciò Vicenza non è un´isola felice».
Cgil e Sunia hanno rilevato, nel monitoraggio annuale, l´aumento di fasce deboli: i giovani sotto i 35 anni sono il 22% del totale; le famiglie di migranti il 25% , gli anziani sono la quota prevalente, il 36% .