SINDACATO. Uilcem raddoppia i delegati (10), Femca 10 e Filctem 7. Nuova Rsu in Gsk, balzo della Uil e la Cisl avanza
Nuove Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) alla Glaxosmithkline di Verona con ottimi risultati di Uil e Cisl. Le votazioni hanno richiesto un mese di tempo per permettere agli oltre mille informatori scientifici del farmaco di votare. Hanno partecipato al voto 1.200 lavoratori (su circa 1.800 degli aventi diritto) per eleggere i 27 rappresentanti componenti la struttura sindacale. I candidati eletti direttamente dai lavoratori sono 20 distribuiti su quattro collegi elettorali: produzione e servizi collegati; una nuova società che commercializza i prodotti specialistici per Hiv (75% Gsk e 25% Phizer); Pharma interni (personale, amministrativi, e gestione sevizi vari portineria-servizio postale, medica) e infine Pharma esterni (Isf e servizi nel territorio). Altri 7 seggi sono stati riservati alle organizzazioni sindacali in base ad un accordo interconfederale. I seggi sono stati così distribuiti: 10 alla Femca Cisl, 10 alla Uilcem Uil e 7 alla Filctem Cgil.
La Uilcem nelle elezioni precedenti (circa 4 anni fa) anche se si svolgevano su lista unitaria sempre su 27 seggi ne ha conseguito 5. La Uilcem si conferma prima organizzazione, a pari della Femca, in produzione (Gms) mentre conquista in termini di voti il primo posto nella società Gsk-Phizer e negli Isf (pharma esterni informatori) e porta a casa un seggio anche in Pharma (interni) dove non era presente alle precedenti elezioni.
«Questo risultato, ottenuto grazie al lavoro del nostro gruppo dirigente in azienda (Gsk a Verona)», commenta Donata Tenuti, segretario generale di Uilcem provinciale, «vede un ulteriore consolidamento della Uilcem di Verona che ha costruito la sua linea politica nella sintesi delle proposte che vengono dai delegati, eletti direttamente dai lavoratori nelle Rsu, in completa autonomia da qualsiasi condizionamento. Questo risultato elettorale in Gsk», conclude, «ci ricorda le nostre responsabilità verso i lavoratori in un momento estremamente particolare per il settore farmaceutico».