SINDACATI DIVISI. «Incontro augurale» alla festa della Cisl in Trentino. Epifani (Cgil): «Ripartiamo dai punti comuni». Angeletti (Uil): «Adesso non vedo le condizioni».Bonanni: «Buon senso e l'unità può tornare»

SINDACATI DIVISI. «Incontro augurale» alla festa della Cisl in Trentino. Epifani (Cgil): «Ripartiamo dai punti comuni». Angeletti (Uil): «Adesso non vedo le condizioni».Bonanni: «Buon senso e l'unità può tornare»
Levico Terme (TN) - Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, crede nel ritorno all'unità sindacale a patto che ci sia «maggiore buon senso» da parte di chi negli ultimi mesi ha inseguito «obiettivi velleitari». Alla festa della Cisl a Levico Terme hanno partecipato a un «incontro augurale», come lo ha definito Bonanni, i leader della Cgil Guglielmo Epifani, e della Uil Luigi Angeletti. Per Bonanni «bisogna riunirsi e ripartire su un percorso comune basato sulla vicenda fiscale, sulle politiche di sostegno al lavoro e sulla questione dell democrazia economica cioè più partecipazione dei lavoratori per dare loro più potere e meno ai potentati e a quelli che li sostengono».
Anche Epifani, punta a ricucire l'unità partendo da alcuni punti comuni come il fisco e il tema della rappresentanza. «Abbiamo tanti punti», ha detto alla festa della Cisl «sui quali abbiamo opinioni diverse come il giudizio sul governo, la reazione alla crisi e il modello contrattuale. Sulla lotta all'evasione, sugli sgravi fiscali dipendenti e pensionati e sulle gestioni delle crisi industriali a livello locale abbiamo invece lavorato in modo unitario». Epifani ha auspicato che «il tempo porti consiglio» e che si possa tornare a lavorare insieme «sul tema della rappresentanza e della democrazia sindacale. Se c'è la volontà di farlo la Cgil è disponibile».
Angeletti invece è pessimista. «Attualmente non vedo condizioni», ha dichiarato, «per la ripresa dell'unità sindacale perché ci sono troppe differenze, a cominciare dal modello contrattuale e se non c'è accordo su un punto che rappresenta il 90% della nostra attività...».
Per Angeletti, «si possono solo trovare punti su cui costruire percorsi comuni, ma che questo significhi una ripartenza dell'unità la vedo lontana». A suo parere, come suggerito da Bonanni, uno dei primi terreni di confronto può essere la fiscalità. «Sul fisco non è facilissimo, ma è uno dei temi possibili», ha precisato Angeletti, «su cui mettersi d'accordo visto che abbiamo gli stessi interessi e problemi dei lavoratori dipendenti». Angeletti ha ricordato che l'ultimo incontro con gli altri leader risale al confronto su «rappresentanza e democrazia sindacale» seguito al congresso della Cisl. Anche in quel caso, ha osservato, il confronto «non è decollato nonostante non ci fossero grandi differenze».