SICUREZZA. La denuncia lanciata da Giuseppe Pasqualotto segretario della Fns-Cisl
«Vigili del fuoco senza mezzi». «Su cento veicoli 10 sono inutilizzati. Manca l'autogru e i tempi d'intervento si dilatano»
Sabato 14 Maggio 2011, Padova - Il sistema sicurezza è creato in prevalenza dalle forze dell'ordine, ma non solo. Spesso a salvare vite umane sono i vigili del fuoco. Persone preparate, coraggiose e sempre pronte a intervenire anche nelle situazioni più pericolose. Se però la volontà non manca, ad essere in parte assente nel corpo sono i mezzi per produrre proprio la sicurezza. A denunciare la falla nel sistema è Giuseppe Pasqualotto, segretario provinciale della Fns (federazione nazionale sicurezza) della Cisl. «Quando c'è emergenza - sottolinea il pompiere sindacalista - i primi ad andare in emergenza siamo noi vigili del fuoco. Se non vengono sostituiti i mezzi che usiamo per gli interventi, dobbiamo chiedere ai distaccamenti dei rinforzi. In questo modo il nostro tempo d'azione si può dilatare anche di mezz'ora. Ad esempio, siamo sprovvisti di una speciale autogru che in caso di incendi particolari dobbiamo chiedere a Vicenza o a Mestre. Al momento ne possediamo solo una che è ferma in officina». C'è poi il problema dell'usura dei veicoli. «I collaudi della motorizzazione - prosegue Pasqualotto - non hanno più dato l'abilitazione a circolare a dieci mezzi su cento in nostro possesso. Ad esempio non abbiamo più il cosiddetto tridimensionale. Un veicolo fornito di una sorta di cesta per fare salire il vigile del fuoco. Senza contare i danni che producono i dossi. Abbiamo alcuni mezzi con piccole crepe. Inoltre l'unica autobotte che utilizziamo ha 30 anni di servizio». Infine c'è il lato economico. I vigili del fuoco hanno debiti con i fornitori di gasolio e con alcune officine per le riparazioni. «Fornitori di carburante e officine meccaniche - ammette il rappresentante della Cisl - avanzano migliaia di euro dai vigili urbani. Forse sono soldi che non vedranno mai, ma comunque continuano a darci una mano. Non possiamo fare altro che ringraziarli». Le soluzioni ai problemi che assillano il corpo dei vigili del fuoco sembrano lontane, ma il pompiere-sindacalista lancia alcune idee. «Prima di tutto - t4ermina Pasqualotto - sarebbe auspicabile un intervento da parte della Regione. Poi speriamo sempre nelle donazioni. Infine, se la situazione dovesse continuare a peggiore non ci resterebbe altro da fare che una colletta».