SANTA MARIA DI SALA. Speedline, proclamate due ore di sciopero

SANTA MARIA DI SALA. Due ore di sciopero alla Speedline contro le mancate prospettive a medio e lungo termine. La vertenza, in realtà mai sospesa da quando l'azienda è stata acquistata dal gruppo svizzero Ronal, 4 anni fa, torna a far incrociare le braccia ai lavoratori, che si riuniranno in assemblea oggi dalle 13.30 alle 15.30. «La situazione finanziaria e di bilancio di Ronal - si legge nel comunicato di sciopero della Fim-Cisl - non fa intravvedere garanzie minime sul futuro dello stabilimento. Le perdite della società si mantengono elevate, Ronal ha modificato radicalmente il processo produttivo e questo, oltre aver peggiorato sensibilmente le condizioni di lavoro, non ha migliorato né la produttività né la qualità, rendendo il processo instabile». Secondo la Fim-Cisl gli svizzeri si erano impegnati per un piano di investimenti di decine di milioni, in particolare con la ristrutturazione dello stabilimento, che prevedeva tra l'altro una produzione di alta gamma per 1.300.000 ruote annue. Adesso i sindacati puntano a un tavolo governativo, direttamente alla Presidenza del Consiglio. (f.d.g.)

Vedi anche...