SANTA GIUSTINA Lavoratori sulle barricate per il mancato riconoscimento del premio di risultato

Cartiera Reno de Medici, c'è aria di sciopero

Sabato 27 Febbraio 2010, Belluno - Dopo mesi e mesi di sacrifici, alla luce di una corposa ristrutturazione aziendale, i 250 lavoratori della cartiera Reno de Medici rivendicano il riconoscimento del premio di risultato 2009. E oltre a confermare il blocco degli straordinari le maestranze hanno ipotizzato ulteriori forme di protesta. Non è da escludere, quindi, che lo sciopero sia alla porta.
«Quello da poco concluso - sottolineano le rsu Gianvittore Bettega (Slc-Cgil) e Roberto Strazzabosco (Fistel-Cisl) - è stato un anno molto difficile ma i dipendenti non hanno mai abbassato la guardia, sempre profondamente dediti al lavoro. Ed è giusto che l'azienda, come contro partita, tenga fede ai propri impegni erogando il premio di risultato».
Un premio che per il 2008 fu di circa 1.200 euro annui per lavoratore. E che invece oggi, anche all'indomani dell'incontro a Milano tra vertici aziendali, organizzazioni sindacali e rsu dei 5 stabilimenti italiani del gruppo, pare diventare un miraggio.
Non mancano infatti, come spiegato dalla proprietà, le difficoltà finanziarie e una situazione di sovraproduzione. «Un panorama certo non idilliaco - sottolineano Bettega e Strazzabosco - che abbiamo compreso e continuiamo a comprendere. Troviamo però ingiusto che a pagarne le conseguenze debbano essere i lavoratori. Tanto più, appunto, a fronte della grande dedizione che da sempre essi manifestano nella fabbrica di Santa Giustina. Proseguiremo, quindi, nella rivendicazione del premio. Confermiamo il blocco degli straordinari e siamo pronti a valutare altre forme di mobilitazione».

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