SALUTE. I dati del Tavolo per la sicurezza
Infortuni sul lavoro, c'è una flessione. Ma troppi casi gravi
Nei primi 10 mesi 17,5 per cento in meno rispetto all'anno scorso
Cala nel 2010 il numero degli infortuni sul lavoro nel settore dell'edilizia in provincia di Verona. La flessione, registrata nei primi 10 mesi dell'anno, è del 29.5 per cento rispetto al 2008 e del 17,5 per cento rispetto al 2009, anche se rimane ancora rilevante il numero di incidenti gravi (28 di cui cinque mortali). La diminuzione ha interessato anche gli infortuni subiti da lavoratori stranieri (- 14.4 per cento) che rappresentano quasi un terzo degli incidenti sul lavoro in provincia. La causa più frequente d'incidenti è la caduta dall'alto.
È quanto è emerso nella riunione del Tavolo per la Sicurezza nei luoghi di lavoro del settore edile, che si è tenuta in Prefettura. All'incontro hanno preso parte gli assessori ai lavori pubblici e all'edilizia privata del Comune, l'assessore provinciale delle Politiche del lavoro, i rappresentanti degli Spisal, della Cassa Edile, di Ispesl, Inps e Inail, della Direzione provinciale del Lavoro, del Collegio Costruttori, delle associazioni di categoria e del Comitato paritetico territoriale e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori.
Dall'analisi dei dati è emerso che l'importante flessione del fenomeno infortunistico, solo in parte spiegabile con il calo delle ore lavorate, è il risultato di un impegno straordinario sul versante della prevenzione, con una costante attività di controlli anche congiunti sulla sicurezza e la regolarità del lavoro nei cantieri edili, di formazione mirata e di informazione.
Nei primi otto mesi del 2010 il progetto «Cantieri Sicuri», avviato nel 2006 su iniziativa della prefettura e coordinato dallo Spisal 20 cui prendono parte anche Inps, Inail, Direzione provinciale del Lavoro, polizia municipale, Arpav, Spisal 21 e 22, ha consentito di ispezionare 681 cantieri con controlli su 704, tra imprese e lavoratori autonomi, rilevando il 30 per cento di irregolarità relative al rispetto delle norme di sicurezza. Sono state inoltre controllate 295 imprese e lavoratori autonomi sugli aspetti amministrativi. L'attività di controllo è avvenuta attraverso un programma coordinato che si è sviluppato con verifiche congiunte e un sistema integrato di informazioni.
Risultati importanti sono stati raggiunti anche nella realizzazione dell'Osservatorio edile, progetto varato all'inizio del 2009, con la conclusione della prima fase di attuazione e l'attivazione del sito internet www.osservatorioedileverona.it. È stata realizzata la mappatura cartografica e la visualizzazione testuale dei cantieri aperti a Verona e negli altri 35 Comuni rientranti nell'ambito territoriale dell'Ulss 20.
L'Osservatorio consente una visione completa di ogni cantiere pubblico e privato con l'indicazione del luogo, della data di inizio e dell'importo dei lavori, delle imprese, della tipologia del lavoro e delle ispezioni effettuate.