Riparte la trattativa per l'Acqua Vera
SAN GIORGIO IN BOSCO. Trattative in corso a Milano, in gioco 85 esuberi annunciati dalla Nestlè-Sanpellegrino per l'Acqua Vera. I sindacati hanno messo sul piatto «l'integrazione del piano biennale Sanpellegrino con investimenti di 440 milioni di euro di carattere commerciale e industriale; il coinvolgimento delle rsu nella gestione del piano biennale; un piano di ammortizzatori». In particolare, per la Vera, «le eventuali modifiche sull'organizzazione del lavoro - spiega Delfino Bergamin (Flai Cgil) - dovranno essere condivise con la rsu e per far fronte al calo produttivo si attiverà il contratto di solidarietà. Per un massimo di 25 lavoratori si prevede l'accesso alla mobilità per l'accompagnamento alla pensione privilegiando i volontari. L'attivazione di contratti di solidarietà avverrà con accordi a livello locale e l'integrazione per raggiungere il 100% della retribuzione dovrà avvenire con il tfr». (s.b.)