Ricerca dell'ADICONSUM. Sorpresa: gli anziani sono felici e vivono meglio dei giovani
Mercoledì 10 Giugno 2009, Venezia - (m.dor.) Gli anziani stanno meglio dei giovani. E' questa l'inattesa conclusione alla quale si può giungere interpretando i dati della ricerca condotta dall'Adiconsum del Veneto, la quale ha riguardato un campione di 1000 persone d'età compresa tra i 60 e gli 85 anni d'età. L'indagine, con risultati provinciali omogenei, è così in grado di raccontare come vivono gli anziani del veneziano e le loro prerogative e aspettative.
«Fa riflettere - analizza Diego Luparelli, psicologo - che solo il 14% degli anziani indichino la solitudine come l'evento che più li spaventa. Questo mentre, da un'altra ricerca, è emerso che la solitudine è, in assoluto, il fattore di maggior preoccupazione per i giovani».
Scorrendo i dati, si evidenzia che l'80% degli anziani si dichiara soddisfatto della propria vita e che il 68% si sente in forma, con l'88% degli intervistati che si dichiarano ancora attenti all'estetica.
Risultati, si è detto, sorprendenti, che raccontano di anziani lontani dai comuni stereotipi dei "veci in tuta", alle prese con difficoltà economiche e assistenziali. Talmente sorprendenti che, durante l'assemblea di presentazione tenutasi alla Cisl di Mestre, più di qualche associato pensionato ha sollevato alcuni dubbi sulla reale rappresentatività dei risultati dell'indagine, chiedendo per l'appunto dove sono andati a finire gli anziani che ricevono la minima, gli ammalati, quelli che non arrivano a fine mese.
Forse il problema è nel campione analizzato: 1000 questionari sono pochini - contro gli 800 mila anziani del Veneto - e sono stati somministrati a soggetti legati al mondo dell'associazionismo e del sindacato. Quindi persone già attive, volenterose, impegnate su più fronti e economicamente al sicuro. Inoltre, la parte più consistente del campione analizzato, ben il 76.18%, ha un reddito mensile che va dagli 800 ai 1600 euro.
Alla luce di queste considerazioni, alcune conclusioni andrebbero ricalibrate, mentre - sempre per lo stesso motivo - non deve più sorprendere che il 50% possieda un computer, che il 63% faccia volontariato, che il 93% si dichiari soddisfatto di come passa la giornata e che il 72% si dichiari soddisfatto della propria condizione economica.
A conferma dei dubbi sollevati riguardanti la campionatura, il fatto che il 32% ritenga insufficiente la propria pensione. Forse proprio quel 30% del campione che prende meno di 800 euro al mese e che più rappresenterebe gli anziani di oggi.
Poco sorprendente - e nei fatti attendibile - è invece il dato che riguarda gli investimenti: prima degli scandali finanziari, il 24% degli intervistati giocava in borsa, mentre oggi sono rimasti solo in sette su cento.