«Reclami? Non basta un telefono».

«Reclami? Non basta un telefono».
«Mille reclami l'anno, oltre il 40 per cento dei quali relativi a problematiche con i gestori dei servizi a rete, cioè elettricità e gas»: il dato lo formalizza Adiconsum, Associazione difesa consumatori e ambiente, per bocca del segretario generale Davide Cecchinato. «Si sta verificando quel che accadde con le compagnie telefoniche post liberalizzazione, e cioè che si riversino sui consumatori gli effetti negativi della riduzione dei costi da parte delle società e quindi, alla fine, liberalizzazione può voler dire peggioramento della situazione. Il problema più serio», spiega, «è rappresentato dal labirinto telefonico dei call center perchè il consumatore non trova qualcuno che risolva il suo problema. Se va bene si ottengono risposte evasive, se va male si ascolta una registrazione: se i più giovani cercano risposte su Internet, la cosa è invece drammatica per gli anziani». Che i reclami siano numerosi anche a Monteforte, Cecchinato lo conferma perché proprio in paese da qualche mese è aperto uno sportello Adiconsum presso la Cisl. Il consiglio, per tutti, è solo uno: «La gran parte delle conciliazioni, che avvengono in virtù di protocolli siglati con le società, si chiudono con un chiarimento che sarebbe stato possibile semplicemente avendo a disposizione uno sportello. Quando si sceglie, dunque, non ci si deve fermare solo alla convenienza economica ma valutare anche la presenza fisica di sportelli per i clienti».P.D.C.