REGIONE. Contributi in arrivo da Venezia. Casa, sostegno a chi non riesce a pagare il mutuo. Agevolazioni all'acquisto per le giovani coppie
Un decreto regionale per l'erogazione di contributi o di agevolazioni a sostegno di cittadini che vivono una condizione di disagio è stato adottato ieri su indicazione dell'assessore ai Lavori pubblici, Massimo Giorgetti, con uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro per mille e 500 famiglie che avranno diritto ad accedere ai finanziamenti in tempi rapidissimi.
«La Regione del Veneto è stata una delle prime», spiega l'assessore, «ad assumere iniziative mirate a supportare le famiglie, i lavoratori e le imprese in una situazione di crisi globale così complessa e pesante. Sostenere le famiglie che vivono una condizione di povertà è indispensabile per evitare la loro esclusione sociale: nessuno deve pensare che le istituzioni non stanno facendo la loro parte. Noi siamo certi che serve subito un aiuto concreto per superare una condizione problematica che, tuttavia, una volta oltrepassata, renderà il modello socio economico più forte e concorrenziale». La famiglia è stata in passato e per fortuna continua a essere il cuore pulsante del sistema socio economico veneto. «Il decreto», ribadisce Giorgetti, «conferma pertanto la scelta della nostra Regione di adottare tutti i provvedimenti necessari per essere a fianco delle famiglie e soprattutto delle famiglie che per gravi imprevisti non possono più rispettare gli impegni precedentemente assunti».
Nel concreto, la Regione del Veneto garantirà a chi non riesce più a saldare la rata del mutuo una rinegoziazione con gli istituti di credito e con il consiglio del notariato a costo zero e per i casi più disperati erogherà un contributo di 20 mila euro a famiglia per abbassare la quota del capitale residuo del mutuo e rendere la rata più sostenibile. Si eviterà così il pignoramento delle abitazioni. Nel secondo caso, la Regione, sempre grazie a un accordo siglato con le banche e con i notai, assicurerà alle giovani coppie che vogliono comperare la prima casa e non hanno i mezzi necessari un mutuo agevolato con 25 mila euro di contributo a fondo perduto per abbattere l'interesse.
Le domande arrivate sono quasi 5 mila: la graduatoria di oggi resterà valida in futuro e potrà essere evasa con l'aggiustamento di bilancio dell'autunno. Le notifiche con l'inclusione o meno nella graduatoria saranno spedite entro dieci giorni a casa dei cittadini. «È la conferma che le istituzioni sono vicine ai veneti e non vogliono», dice Giorgetti, «che nessuno resti indietro».