RAZZISMO. Adesioni politiche e sindacali

Il primo sciopero degli immigrati in 60 piazze gialle
Oggi la protesta degli stranieri sull'onda di altri Stati europei

Oggi in l'Italia ci sarà il primo «sciopero nazionale» degli stranieri, proclamato per rendere «visibili» gli immigrati che vivono e lavorano in Italia e per lottare contro il razzismo. Colore predominante sarà il giallo, scelto dagli organizzatori della protesta, che nasce dalla Francia e si allargherà anche ad altri Paesi europei. L'iniziativa si collega, infatti, alla protesta che avrà luogo oggi in Francia, la «Journee sans immigres, 24h sans nous». Anche altri Paesi, come la Grecia e la Spagna, si stanno mobilitando per mettere insieme sotto la stessa t-shirt gialla stranieri, cittadini Ue, seconde generazioni di immigrati e «chiunque condivida il rifiuto del razzismo e di ogni forma discriminatoria». L'iniziativa si ispira al movimento di protesta dei latino-americani negli Usa nel 2006.
In Italia saranno 60 le piazze che ospiteranno iniziative diverse «per sostenere l'importanza dell'immigrazione per la tenuta socio-economica del Paese», come ha annunciato il comitato Primo marzo 2010 - Una giornata senza di noi. Alle 18.30, poi, in tutte le piazze coinvolte verranno liberati dei palloncini gialli, per ribadire il colore simbolo della manifestazione. Alla protesta, nata dal web, hanno aderito Emergency, Amnesty, i missionari del Pime e Legambiente, Pd, Verdi, Sel e Prc, Cgil, cisl, Uil e Cobas.

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