Quattromila a rischio posto. L'industria veneziana destinata a perdere altri addetti
Ancora aperti gli stage della Sive e destinati anche ai metalmeccanici
Sono oltre quattromila i lavoratori dell'industria veneziana in cassa integrazione straordinaria o già iscritti nelle liste di mobilità dei Centri per l'Impiego della Provincia. Un numero destinato ad aumentare, mano a mano che si esaurirà il periodo massimo (2 anni) di cassa integrazione straordinaria previsti dalla legge. I corsi di Sive-Formazione per lavoratori chimici e metalmeccanici iscritti alle liste di «mobilità» - finanziati dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Veneto - sono ancora aperti (informazioni al telefono 041.5382052 o e-mail servizi.lavoro@uive.it) e prevedono un primo colloquio conoscitivo nel corso del quale saranno illustrate tutte le fasi operative del progetto per il settore chimico o metalmeccanico, l'impegno in termini di tempo da dedicare e i risultati attesi; sarà poi il lavoratore a decidere volontariamente se aderire all'esperienza. Per chi accetta si continua con un secondo colloquio sulla sua vita lavorativa e col successivo inserimento in un piccolo gruppo di lavoratori per partecipare ad attività di orientamento al mercato del lavoro. Seguono lezioni vere e proprie di esperti in aule attrezzate. Infine, la ricerca di una nuova occupazione, attraverso contatti con le aziende che assumono e ricerche nel mercato del lavoro.