Quattro ruote in crisi Contratto solidarietà alla Bi-elle di Monselice

Quattro ruote in crisi Contratto solidarietà alla Bi-elle di Monselice
Due punti critici, entrambi riguardanti il mercato delle quattro ruote. Alla concessionaria Bi-elle Auto - con sede centrale a Monselice e filiali a Este, Ospedaletto Euganeo e Vigonza - è stato applicato il contratto di solidarietà ai 65 dipendenti; prevede la decurtazione dell'orario di lavoro settimanale del 20%, ma il mantenimento pressoché integrale dello stipendio, grazie alle nuove regole sugli ammortizzatori sociali introdotte dal Governo Berlusconi. L'alternativa era rappresentata dai 14 esuberi individuati dall'azienda nel mese di dicembre. L'accordo è stato firmato nell'ufficio dell'assessore provinciale al lavoro, Massimiliano Barison, alla presenza anche dei sindacalisti Egidio Zanovello (Filcams-Cgil) e Raimondo Rettore (Fisascat-Cisl). Il contratto di solidarietà sarà in vigore dal prossimo lunedì fino alla stessa data del 2011. «Anche in questo caso, il contratto solidale si è rivelato uno strumento ottimale per risolvere una specifica crisi che ha colpito una delle aziende commerciali più qualificate della Bassa, che vende le automobili della Fiat, della Lancia e dell'Alfa Romeo», fa notare l'assessore-sindaco di Albignasego, Barison «con questa opzione nessuno perde il posto e tutti continuano al lavorare con una decurtazione minima del salario. Non è poco». Ma la crisi internazionale dell'auto continua a fare vittime. Inevitabili le conseguenze sulla rete distributiva del settore. Così - secondo punto critico del settore - la Trivellato spa, società che commercializza i marchi Mercedes e Smart, ha chiuso la sede di Boara Pisani a causa di un drastico calo nelle vendite. Per fortuna i sei dipendenti non hanno perso l'impiego. Grazie ad un accordo - firmato ieri, ancora una volta, nella sede dell'amministrazione provinciale - quattro lavoratori sono stati messi in cassa integrazione straordinaria e altri due sono stati trasferiti in altre filiali della società, che ha sede centrale nel Vicentino, a Torri di Quartesolo. L'intesa è stata firmata alla presenza dell'assessore Barison, del sindacalista Luca Gazzabin, dell'ad della Trivellato Claudio Ferraboschi e del consulente Mauro Marchioro.
(Felice Paduano)