Quarto, la Ferpa parla di costi per l invecchiamento delle persone

QUARTO D'ALTINO. E' in programma mercoledì al Crowne Plaza Venice East di viale della Resistenza, il sesto congresso Ferpa (Federazione europea dei pensionati e delle persone anziane). Punto di partenza del dibattito, la denuncia da parte del Fondo Monetario internazionale dei costi che derivano dall'invecchiamento della popolazione, quella che in realtà, dovrebbe essere una buona notizia. A tenere la relazione introduttiva sarà Bruno Costantini. «In Europa le persone con più di 60 anni sono oltre 70 milioni e rappresentano in ogni paese dai 3 ai 4 elettori su 10. Sono quelle che più hanno contribuito, con le loro scelte politiche e sociali, ma anche con il loro lavoro, a creare l'Unione Europea». La Ferpa si è costituita nel 1993 e conta oggi su 10 milioni di affiliati, di cui 5 sono gli italiani aderenti alle tre sigle confederali. Tra i programmi di lavoro per il prossimo periodo, Costantini indica il tema dell'invecchiamento attivo anche in vista del 2012, proclamato «Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della Solidarietà intergenerazionale» e la raccolte di firme per la presentazione al Parlamento Europeo di una iniziativa di legge popolare per la «Carta dei diritti per i non autosufficienti». Il congresso, a cui parteciperanno circa 200 delegati dei sindacati dei pensionati di 20 paesi europei, da Malta alla Turchia, e di organizzazioni «osservatrici» (Serbia, Bosnia Erzegovina e Georgia), concluderà i suoi lavori nella mattinata di venerdì 8 aprile. (m.a.)