Pubblici esercizi. Per rinnovo del contratto. Domani sciopero dei lavoratori di ristoranti e bar Volantinaggio dei 120 dipendenti di Autogrill spa all´area Scaligera

Lavoratori dei bar e dei ristoranti in agitazione per il rinnovo del contratto nazionale del turismo. Le segreterie di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato un pacchetto di otto ore di sciopero: le prime quattro sono in programma nella provincia di Verona domani, venerdì 9 agosto (le ultime quattro ore di ogni turno), mentre le altre otto verranno calendarizzate a livello nazionale entro la fine di settembre in un´unica giornata. La mobilitazione interesserà tutte le imprese che rientrano nella sfera di applicazione della sezione speciale pubblici esercizi.

Il contratto nazionale del turismo è dal 1974 un sistema di tutele e norme che regolano i rapporti di lavoro di quasi un milione e mezzo di lavoratori a livello nazionale e attualmente è in fase di rinnovo.

«Negli ultimi due mesi, abbiamo assistito all´arroccamento su pretese inaccettabili della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe), che aveva fino all´ultimo condiviso l´impostazione data dalle altre controparti al negoziato, per poi cambiare idea, mettendo sul tavolo richieste tutte improntate alla restituzione di diritti quali, ad esempio, gli scatti di anzianità, la quattordicesima e la malattia», spiega Floriano Zanoni, segretario della Filcams Cgil. «Allo sciopero aderiranno i lavoratori di bar e della ristorazione, inclusi quelli che operano nelle aree di servizio sul tratto veronese delle autostrade».

Una manifestazione si terrà domani alle 10 con un volantinaggio da parte di una rappresentanza dei 120 lavoratori di Autogrill Spa, in servizio alla stazione di servizio Scaligera, tra Verona Est e Soave. L´iniziativa servirà a sensibilizzare i numerosi viaggiatori e vacanzieri di passaggio sull´A4 e in sosta al bar-ristorante sulle ragioni dell´adesione dei lavoratori veronesi allo sciopero nazionale indetto dalle sigle Cigl, Cisl e Uil, contrarie alle proposte delle organizzazioni datoriali.

L´obiettivo della mobilitazione - spiegano i sindacati - è difendere le tutele economiche e normative previste dall´attuale contratto e continuare a garantire anche in tempi di crisi un sistema avanzato di relazioni sindacali e condizioni contrattuali.M.Tr.

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