Protocollo della Provincia per salvare il casello sull'A27

Mercoledì 20 Aprile 2011, Venezia - SANTA LUCIA DI PIAVE - (el.gir) La Provincia ritiene il nuovo casello dell'A27 un'opera strategica pertanto ha promosso e siglato un protocollo d'intesa con i comuni di Santa Lucia di Piave, Mareno di Piave e Cimadolmo, con Unindustria Treviso, Ance Treviso, Confartigianato Marca Trevigiana, C.N.A., Unascom Confcommercio, Confesercenti, Lega Cooperative, Cgil, Cisl, Uil. Obiettivo del protocollo d'intesa è promuovere azioni comuni per sostenere la realizzazione dell'opera in tempi celeri, ritenendola strategica per lo sviluppo della realtà economica del territorio, per renderlo competitivo al pari di altre realtà nazionali ed europee. Ma è proprio questo ‘sviluppò che preoccupa una parte dell'opinione pubblica locale. «Il giorno che in quell'area, di notevole pregio agricolo e ambientale a ridosso dell'argine del fiume Piave (riconosciuto anche dalla Comunità Europea, ndr) ci sarà una viabilità «adeguata» - sostiene Eugenio Dal Bianco di Santa Lucia Sostenibile - più niente potrà impedire la realizzazione di attività estrattive e commerciali con un conseguente incremento di traffico che andrà a riversarsi in tutte le direzioni e ad intasare le vie del centro di Santa Lucia e dei comuni limitrofi».