«Primo obiettivo vietato sprecare».

«Primo obiettivo vietato sprecare».
Si chiama "Pagare meno l'acqua e la bonifica" e riceve appoggi da sindacati, associazioni, categorie e da esponenti politici di partiti diversi

La lista porta un nome che non lascia dubbi sui programmi. È la lista numero 1 chiamata "Pagare meno l'acqua e la bonifica". Un concetto sul quale insiste Lino Ferrin, candidato consigliere del nuovo consorzio Alta Pianura Veneta nella fascia degli elettori "urbani". «Pagare meno, ovvero rendere più efficiente il nuovo consorzio, creare economie di scala, eliminare gli sprechi: altrimenti la riforma sarà stata inutile». Ferrin lo dice con l'orgoglio di uno che ha battagliato per «far pagare tutti e farli pagare meno. Alcuni cambiamenti che ho chiesto per anni sono stati recepiti nella riforma regionale». Ferrin ricorda «la battaglia per gli urbani, tradotta nell'esenzione dal tributo per importi fino a 16,53 euro». E ancora «l'esenzione recepita dalla legge per gli urbani che scaricano in fognatura» e la riduzione del numero dei consiglieri: «Il nuovo consorzio avrà 20 consiglieri eletti; i tre attuali ne hanno 90 in tutto».
Ferrin è nella lista capitanata da Francesco Lazzaretti, presidente del consorzio Medio Astico Bacchiglione. Si contrappone a quella della Coldiretti. «Il Medio Astico - spiega Ferrin, numeri alla mano - ha saputo ridurre i tributi: in sette anni, -15% per la bonifica e -37% per l'irrigazione. Il Riviera Berica invece ha lasciato le aliquote invariate, ma ha aumentato il numero di contribuenti: in pratica le spese sono aumentate del 33%».
Secondo Ferrin la strada da imboccare è un'altra: «Bisogna risparmiare aumentando l'efficienza attraverso economie di scala: se rimangono tre direttori e tre vicedirettori la riforma non sarà servita a nulla. Quanto al catasto dobbiamo trovare collaborazioni con i Comuni. E dove possibile, potremmo esternalizzare alcune attività». La sfida è quella della «riduzione dei costi, a vantaggio dei contribuenti». Non ultimo, «dobbiamo dialogare con i Comuni». Ferrin conclude ricordando che «è un bene che la nostra lista riceva appoggi da sindacati, categorie e associazioni e anche da esponenti di partiti come il Pd, il Pdl e alcuni della Lega dell'Alto Vicentino».
Marco Scorzato

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