Primo maggio. Tre feste: Mestre, Mira e Chioggia
Primo maggio. Tre feste: Mestre, Mira e Chioggia
VENEZIA - Dopo il botta e risposta romano tra il segretario nazionale della Cgil Guglielmo Epifani e quello della Cisl Raffaele Bonanni a Treviso vanno separati, a Venezia anche se i tre segretari sono in tre piazze diverse, Cgil, Cisl e Uil rimangono uniti per la festa del Primo maggio. Nel pomeriggio di domani in piazza Ferretto a Mestre si presenterà il segretario provinciale della Cgil Sergio Chiloiro (seguito dal concerto della Elettrik Bul Band), mentre in piazza a Mira sarà il turno del segretario della Cisl Lino Gottardello e in piazza Granaio a Chioggia quello della Uil Gerardo Colamarco. «La divisione è legata al periodo storico - sottolinea la segretaria regionale della Cisl Franca Porto -. Ma ci sono molte cose che continuiamo a fare insieme: la gestione dei contratti, per esempio. Il vero evento del primo maggio è il lavoro e il lavoratori che troppo spesso sono dimenticati». «Il primo maggio è l'occasione per affrontare insieme la situazione della crisi industriale, per parlare di sicurezza - aggiunge il segretario della Cgil Emilio Viafora - e per rivendicare ammortizzatori sociali universali». Su una cosa i sindacati convergono: «Il Veneto è ancora indietro in tema di sicurezza sul lavoro - dicono i due segretari regionali - il tributo che si continua a pagare è ancora troppo alto».
Al.A.