«Prima il federalismo poi la legge speciale»
«Prima il federalismo poi la legge speciale»
SAN DONA' - Dopo cinque mesi di silenzio il ministro dell'Innovazione Renato Brunetta torna a parlare di legge speciale. La legge era passata in Consiglio dei ministri lo scorso 28 gennaio, ora Brunetta annuncia una svolta, ma non prima di alcuni mesi. «Aspettiamo la conclusione del percorso del federalismo perchè la legge speciale deve essere collocata e coordinata, approvata con la prima riunione del Consiglio» . La legge creerà nuove regole per il flusso dei finanziamenti per la città. L'imperativo è sostituire l'erogazione «a pioggia» con un sistema più rigoroso, basato sulla rendicontazione precisa di tutte le spese e gli interventi necessari alla manutenzione della città. Con la legge, Brunetta punta a portare finanziamenti statali costanti e mirati in laguna. Ma quanto ci vorrà? «E'una questione di pochi mesi. Aspettiamo -ha detto -la conclusione dell'iter dei decreti legislativi sul federalismo per coordinare la legge speciale con il federalismo demaniale, il federalismo degli enti locali e così via. Lo stop è stato utile per non avere normative divergenti che sarebbero state assolutamente fuori luogo» . Al termine del convegno di Confartigianato a San Donà, ad attenderlo c'erano i poliziotti del sindacato Coisp con le solite sagome di agenti trafitti da un coltello per denunciare i tagli. «Che poca fantasia» , ha commentato Brunetta. D. Tam.