Presidio all Euganea Vasi di Bastia
ROVOLON. Una grande preoccupazione attanaglia i cinquanta lavoratori dell'Euganea Vasi Srl di Bastia, una ditta leader nella produzione di vasi in terracotta, ora in mano a un liquidatore nominato dal tribunale che ha bloccato tutta l'attività. Una situazione paradossale, quella che stanno vivendo i dipendenti e le loro famiglie, perché l'azienda vanta un buon mercato e grandi possibilità di acquisire nuovi ordini, ma tutto sta andando a rotoli per colpa dei dissidi insanabili sulla gestione dell'impresa tra i due fratelli titolari Giuseppe e Lorenzo Bottazzo. Ieri mattina si è svolta un'assemblea nello stabilimento di via Roma, e nel pomeriggio le maestranze e i rappresentanti della Filca-Cisl Giancarlo Tosato e Gregorio Loreggian hanno istituito un presidio con tanto di bandiere davanti ai cancelli della sede (nella foto). Lì sono stati raggiunti dal sindaco Francesco Baldan e dal suo vice, Ottorino Veronese, increduli e preoccupati per l'epilogo della situazione e solidali con i dipendenti. Nell'incontro di oggi pomeriggio con l'assessore provinciale Barison, chiesto dalla Filca per sbloccare la situazione, Tosato chiederà di adottare un esercizio provvisorio d'impresa perché l'azienda possa essere messa in condizione di evadere gli ordini e di acquisire le materie prime per produrre, in modo da non perdere importanti quote di mercato. Ci saranno anche il sindaco e, si spera, i fratelli fondatori.
(Piergiorgio Di Giovanni)