Posto a rischio per 107 dipendenti. Alla Busellato c'è un presidio anti-chiusura
Posto a rischio per 107 dipendenti. Alla Busellato c'è un presidio anti-chiusura
Piovene. Un numeroso gruppo di dipendenti delle ditte Stefani e Sag di Thiene hanno presidiato, martedì pomeriggio, insieme ai colleghi della Busellato i cancelli dell'azienda di Piovene Rocchette per protestare contro l'ipotesi di chiusura dell'azienda piovenese. Nel tardo pomeriggio seduti al tavolo delle trattative, Michele Marcantonio, responsabile del personale per il Gruppo SCM di cui tutte e tre le aziende vicentine fanno parte, Dario Segat, amministratore delegato di Busellato e Stefano Chemello, rappresentante della rsu sindacale, hanno fatto il punto della situazione per capire le sorti dei 107 dipendenti attualmente impiegati in Busellato, azienda attiva dal 1956 nella produzione di macchine per la lavorazione del legno e derivati, che negli ultimi tempi ha risentito della crisi generale.
«Busellato - ha spiegato Chemello dopo la riunione - ha confermato la volontà di cessare l'attività e di trasferire un ramo dell'azienda in Stefani dove è già attiva dal 7 settembre la cassa integrazione straordinaria. C'è preoccupazione per l'evolversi della vicenda, in particolare per l'aumento del numero delle persone in esubero: da 30 siamo ora passati a 60».
La proprietà ha deciso di non rilasciare dichiarazioni in merito. A.L.