Poste nel caos, ritardi ovunque. La Slp-Cisl accusa: «Mancano cinquanta portalettere per la consegna»
Poste nel caos, ritardi ovunque. La Slp-Cisl accusa: «Mancano cinquanta portalettere per la consegna»
Coro di proteste da Caorle a Spinea L'azienda: «Già fatte le assunzioni spiegheremo ai sindaci l'accaduto»
Corrispondenza in ritardo, bollette che non arrivano, e una infinità di altri disagi che da settimane colpiscono tutta la provincia. E' questo il quadro preoccupante che disegnano sindacalisti e cittadini. La gente è a dir poco arrabbiata, con casi limite come quelli di Burano (perse raccomandate e fatture), Lido oppure Spinea con le cassette della posta vuote per giorni. «La situazione non è per nulla rosea, anzi, direi critica - argomenta Giovanni Conte, segretario provinciale Slp-Cisl - Il fatto è che mancano, in tutta la provincia, almeno una cinquantina di portalettere. E parliamo di dipendenti in infortunio, malattia, maternità o ferie e che non vengono sistematicamente sostituiti. A oggi l'accordo di "San Valentino", siglato proprio per evitare questi problemi, non viene applicato. Invece si doveva prevedere entro ventiquattro ore all'assunzione, anche temporanea, di un portalettere in sostituzione». Poi Conte rincara: «Tutto questo mi preoccupa molto, soprattutto per le condizioni e il futuro dei dipendenti. Le ripercussioni vanno sull'indotto e gli sportelli, ed è un peccato perchè questo è il biglietto da visita dell'azienda».
I numeri. Dalla disamina del sindacalista Cisl ce n'è per tutti i gusti. A Caorle mancano 5 portalettere su 9 da un mese; 2 su 13 al Lido; 3 a Cavallino e tutti per infortunio tra chi è caduto in motorino e chi è stato morso da un cane consegnando la posta. Sono 5 gli assenti anche a Jesolo, e con l'accorpamento della sede ne risente pure Eraclea. Il parco mezzi sarebbe ridotto ai minimi termini, e con l'estate il volume di lavoro andrà alle stelle: i ritardi di pari passo? A Camponogara c'è un uomo in meno, e in zona industriale a Fossò la corrispondenza arriva a singhiozzo. Cumuli di posta fermi anche a Salzano e Dolo, con quest'ultimo ufficio che serve anche Pianiga e Cazzago. A Paluello la gente non ne può più dei ritardi, causa problemi a Stra e Vigonovo. Disagi si registrano anche a San Donà e Chioggia. «A San Michele al Tagliamento la direttrice ha fatto lavorare anche il sabato per recuperare - aggiunge Conte - e a Spinea, che serve poi Maerne e Martellago, si è quasi al collasso».
La replica. «Poste Italiane intende ribadire il proprio impegno per garantire un servizio di recapito efficiente su tutto il territorio. In provincia di Venezia ogni giorno vengono recapitate 24 tonnellate di corrispondenza e il territorio è organizzato in circa 500 zone di recapito. Nelle ultime settimane si sono verificate in alcuni Centri di distribuzione, in particolare a Caorle, assenze impreviste tra i portalettere. Queste assenze hanno determinato, nella gestione ordinaria, situazioni di criticità cui Poste Italiane ha fatto fronte attraverso l'assunzione di personale a tempo determinato, che ha impiegato qualche giorno a prendere conoscenza del territorio. In questi giorni la situazione è in via di definitiva regolarizzazione. Nei prossimi giorni, alcuni responsabili del servizio di recapito Poste Italiane incontreranno i sindaci delle località interessate, ai quali verrà illustrata la situazione del recapito della corrispondenza nei loro Comuni».
Simone Bianchi