Porto, corsi per tornare al lavoro

Protocollo d'intesa per i cassintegrati del Petrolchimico

VENEZIA - Subito la formazione per i lavoratori di Montefibre e delle aziende in cassa integrazione del Petrolchimico. Bisogna insegnare loro ad operare all'interno di un porto, a movimentare merci e container, a utilizzare imezzi meccanici e a conoscere i rischi. Saranno organizzati corsi e stage, ma non è dato sapere quante persone saranno coinvolte. Dipenderà dalle risorse che saranno messe a disposizione dalla Regione, attraverso il Fondo sociale europeo. Il presidente dell'Autorità portuale di Venezia Paolo Costa ha però garantito alle organizzazioni sindacali, come recita il verbale dell'accordo firmato ieri, che un «percorso formativo su temi logistico-portuali che coinvolga il maggior numero di lavoratori finalizzato al possibile loro ricollocamento» sarà presentato «entro il 30 giugno 2010». Per i sindacati il percorso apre una «possibilità di assunzione». Manca però «un vincolo chiaro che una volta finito il periodo di formazione - sottolinea Riccardo Coletti, segretario generale della Filcem Cgil - ci sia il ricollocamento dei lavoratori». Il verbale, sottoscritto dalle segreterie Filctem, Femca, Uilcem e dalle rsu di Montefibre, prevede inoltre che la gara per le bonifiche preveda «tra i criteri preferenziali» anche «l'assunzione del maggior numero di lavoratori di Montefibre, nonché la presentazione di un piano formativo sulla materia». La pubblicazione del bando, e quindi anche l'avvio dei lavori, non potrà però avvenire senza il decreto di approvazione da parte del ministero dell'Ambiente. Anche i rappresentanti dei lavoratori saranno così in prima linea nel sollecitare «alle istituzioni competenti- si legge nel verbale- la necessità di accelerare le procedure autorizzative». Tutta da verificare invece la possibilità di inserire una clausola simile, in favore dei lavoratori in cassa integrazione, nel bando con il quale saranno date in concessione le attività sulle banchine. Paolo Costa ha confermato, inoltre, la disponibilità di un'area per la produzione della fibra di carbonio: tocca al consorzio Marghera Nuova venire allo scoperto per presentare il proprio piano.

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